La Uefa studia la rivoluzione: possibile inserimento del Var a partire dai quarti di Chapions League

Secondo il Times, l’organo europeo valuterà l’inserimento del Var nei prossimi incontri (l’esecutivo decisivo potrebbe tenersi il 27 settembre».

La Uefa studia la rivoluzione: possibile inserimento del Var a partire dai quarti di Chapions League

Dopo i Mondiali in Russia

Mentre in Italia ci domandiamo perché il Var sia stato depotenziato, la Uefa studia la sua introduzione in Champions League. Con un meccanismo strano: a partire dai quarti di finale fino al termine della competizione. La notizia arriva dal Times, che avrebbe citato una fonte interna alla stessa Uefa. Secondo queste indiscrezioni, l’introduzione del supporto tecnologico sarà discussa nella prossima Commissione Competizioni, in programma la prossima settimana. L’esame dell’Esecutivo Uefa potrebbe avvenire il prossimo 27 settembre.

Si tratterebbe di un vero e proprio dietrofront per quanto riguarda la Champions. Più volte il presidente Ceferin aveva rifiutato la richiesta di inserire il Var per motivi tecnici ed economici. L’esperimento altamente positivo dei Mondiali in Russia, però, potrebbe aver cambiato le cose. Inoltre, dai quarti di finale in poi la Champions è appannaggio dei grandi club, e quindi il problema delle infrastrutture non esisterebbe più. In questo momento, il Var funziona in Germania, Belgio, Spagna, Italia, Francia, Polonia, Portogallo e Turchia, mentre in Spagna e Inghilterra è circoscritto ad alcune partite. Insomma, si va a grandi passi verso l’istituzionalizzazione del nuovo strumento, e l’assenza nelle partite decisive di Champions sembra davvero anacronistica. Ancora qualche giorno di tempo e poi scopriremo se anche in Europa saremo pronti a sposare il futuro. Nel presente.

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