Bufera sul Manchester City: uno scout dell’Academy accusato di razzismo

Dean Ramsgate, del settore giovanile del Manchester City, avrebbe utilizzato dei termini discriminatori in un incontro con i calciatori.

Bufera sul Manchester City: uno scout dell’Academy accusato di razzismo

Aperto un procedimento interno

Bufera razzismo sul Manchester City. Uno scout dell’Academy è stato accusato di aver utilizzato un linguaggio razzista per definire i calciatori di colore. Si tratta di Dean Ramsgate, uno dei tecnici di punta del settore giovanile del club. Durante un incontro con i calciatori e degli agenti, ha utilizzato il termine “big, black and quick”, acronimo “BBQs”, per definire i calciatori di colore. A giugno, la dirigenza del City aveva ricevuto una lettera di reclamo ufficiale, oggi è arrivata la notizia di un procedimento disciplinare in corso. Le indagini sono ancora in corso, ma Ramsgate è già stato avvertito: non saranno più tollerati comportamenti di questo tipo. Il Sun racconta che la dirigenza degli Sky Blues ha già inviato le sue scuse a chi ha denunciato la vicenda. Ora si cercherà di capire quale sarà il futuro dello scout.

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