Chelsea, domani l’entourage di Sarri incontra Abramovich

Tweet del giornalista Palmeri: il Chelsea quindi romperà con Antonio Conte e l’ex allenatore del Napoli è il favorito per la successione

Chelsea, domani l’entourage di Sarri incontra Abramovich
Maurizio Sarri

La notizia la fornisce il giornalista Tancredi Palmeri. Domani l’entourage di Sarri incontrerà Roman Abramovich. Il Chelsea ha deciso di puntare sull’ex tecnico del Napoli ora sostituito da Ancelotti. I Blues hanno quindi rotto con Antonio Conte.

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  1. Se va al Chelsea veramente e se lo lasciano lavorare un anno senza assilli, come il City ha fatto con Guardiola, dal secondo anno fa uno squadrone da sogno.
    Le uniche perplessità sono che Sarri è abbastanza Tosco-Napoletano, cioè un po’ “locale” e deve crescere e adattarsi velocemente come ambito, visuale, comunicazione.
    Però lì ha Zola che l’aiuta e che soprattutto è ancora un mito al Chelsea.

    Se davvero va lì vedremo una squadra fantastica.
    Lì non c’è Rog, Ounas, Machach, Tonelli, Rui, Chiriches e neanche Milik e Diawara o più in su Mertens, Callejon, Allan e Zielinski che pure sono tra i pezzi più pregiati che ha qui, dopo Insigne, Koulibaly e Jorginho.
    Lì, in difesa, sceglie tra David Luiz, Azpilcueta, Christensen, Rudiger, Cahill.
    Non è che ha Albiol e Koulibaly, ma poi eventualmente Chiriches e Tonelli.
    Come terzini è meno buono il Chelsea, salvo Marcos Alonso e Moses, che non è da buttare.
    Ne compreranno uno, e non sarà un giovanetto da due soldi.
    Ha Thibaut Courtois in porta, mica Reina, ultimo su 20 anche quest’anno.
    In mezzo ha da scegliere tra tra Kanté, Bakajoko, Drinwater, Fabregas. Mica Rog.
    Davanti ha Hazard, Willian, Pedro, Morata, Giroud.
    Vedranno anche a Napoli che “ruota” anche Sarri, quando ha chi “ruotare”,

    E se poi si porta dietro Jorginho….ci mette anche meno di un anno.

    • Non sono perplessità da poco; si presenta a imporre un calcio controintuitivo, con crediti molto limitati e con un carattere “selvatico” in una società non particolarmente paziente; se nei primi mesi non fa bene rischia di non durare; Guardiola aveva un prestigio tale da potersi permettere di piazzare Aguero in porta, avesse voluto (che oggi pare che i portieri debbano più che altro avere i piedi buoni)

    • Spero che la tua previsione sia vera, ma da quelle parti vogliono vincere e vincere subito. Se poi inizia a far turnover avrà fatto tesoro dei sui errori nel Napoli e si avvicinerà ancora di più alla perfezione. Incrociamo le dita e speriamo di vedere Sarri alzare una coppa

      • Il Turnover che poteva fare fino a due mesi fa era questo:
        Se veniva a mancare Mertens: Ounas
        Se veniva a mancare Insigne: Ounas
        Se veniva a mancare Callejon: Ounas

        Ounas, con tutto il rispetto, al Genoa o all’Udinese non lo farebbero giocare titolare.

        • che noia… il turnover si poteva fare con Giaccherini che è andato via per lo scarso utilizzo. Rog e Zieliski potevano entrare nelle rotazioni di piú anche sulle fascie. Ounas poteva essere titolare contro le squadre abbordabili (che poi non sia un mostro concordo pienamente). Allegri ha fatto giocare gente come sturaro, rugani, betancur etc.

    • Raffaele Sannino 24 maggio 2018, 17:03

      Ognuno ha le sue sfere di cristallo,nella mia ho scrutato il futuro di Sarri e ho visto chiaramente che non mangiava il panettone a Londra.Ne riparliamo tra qualche mese…

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