La doppia gioia di mio padre a maggio 87, poi l’esordio al San Paolo contro uno degli eroi del primo scudetto e i ricordi di quel 5-1.
Il ritorno di Giordano
Sono nato il 14 Maggio del 1987, appena quattro giorni dopo un evento indimenticabile nella storia del calcio italiano, ma soprattutto per i tifosi del Napoli. Era il primo scudetto. La gioia per mio padre fu doppia, in quel periodo, ed è da lui che ho ereditato questa passione verso i colori azzurri.
Il mio giorno all’improvviso fu il primo marzo del 1991, avevo quattro anni e partimmo da casa con mio padre, mia madre e mia sorella in direzione San Paolo. Gli azzurri rifilarono cinque gol all’Ascoli (a una) dell’ex Bruno Giordano. Il centravanti romano, all’epoca prossimo ai 36 anni, entrò in campo al 65′ per giocare gli ultimi minuti da calciatore proprio nel suo ex stadio davanti ai suoi vecchi tifosi. Non dimenticherò mai la ola fatta da tutti quelli che erano al San Paolo. Io ero piccolissimo, e le gradinate erano pieno di gente. Sentivo tremare tutto. Da quel giorno è nato l’amore per la maglia azzurra, che porterò sempre con me come fede calcistica.