L’unica volta che piansi per il calcio fu al gol di Altafini
La “prima” fu Napoli-Spal con gol di Sivori, ma quel pomeriggio mi è rimasto impresso con papà al telefono durante il primo tempo per sapere il risultato parziale

Il gol di Altafini a Torino in Juventus-Napoli
Gol di Sivori
Era il 1968 quando ebbi la fortuna di vedere per la prima volta il Napoli al San Paolo. Avevo 7 anni ed ero alto il tanto che mi permetteva di entrare gratis allo stadio perché all’epoca se non superavi con la testa la sbarra di ingresso si poteva entrare con un adulto senza avere il biglietto. Quel giorno il Napoli vinse 1 a 0 contro la Spal e il gol lo segnò Sivori, inutile dire che quella giornata rimase impressa per sempre tra i miei ricordi. Tornando a casa con mio padre raggiante che raccontava agli amici il funambolico gol del campione argentino, avevo la sensazione di aver conosciuto per la prima volta un sentimento che con il tempo avrei imparato a chiamare “passione”.
Tutto il calcio minuto per minuto
Papà al telefono
Il pareggio di Juliano
Ricordo come fosse ieri l’esultanza per il pareggio di capitan Juliano con un tiro da fuori area e l’attesa nervosa per la fine della partita. Un pareggio avrebbe permesso di mantenere immutate le possibilità di vincere lo scudetto. A 5 minuti dalla fine incominciai a contare i secondi che mancavano alla fine della partita ma dopo 120 secondi ecco la doccia fredda. Al 43esimo Altafini, da poco subentrato a Damiani, aveva segnato a pochi metri dalla porta dopo che il palo aveva respinto un tiro da fuori area. Ricordo che mi paralizzai dall’emozione e all’improvviso per la prima e unica volta mi misi a piangere per una partita di calcio.










