De Laurentiis: «Icardi segnerebbe 40 gol con Sarri. A Napoli? Perché no?»

Un estratto delle (tante) interviste di Aurelio De Laurentiis pubblicate stamattina sui giornali: «Ho già trattato Icardi, ho offerto 55 milioni. È un fuoriclasse».

De Laurentiis: «Icardi segnerebbe 40 gol con Sarri. A Napoli? Perché no?»

Una serie di interviste

Niente conferenza stampa, per Aurelio De Laurentiis. Al posto dell’incontro canonico con i giornalisti, una serie di interviste one-to-one pubblicate “a giornali unificati”. La Gazzetta dello SportIl Mattino, il Corriere dello SportRepubblica. De Laurentiis è ovunque, e parla del mercato appena concluso. Ribadisce le versioni di ieri, raccontate alle tv, sui casi Verdi e Politano. Uno dei temi più caldi (e anche inattesi) è quello che riguarda Mauro Icardi. Leggiamo: «Icardi, con Sarri, segnerebbe 40 gol e potrebbe diventare come Ronaldo. Ho trattato il suo acquisto e dopo essermi incontrato con la moglie, una donna coinvolgente e simpatica, ho offerto 55 milioni per averlo. È un fuoriclasse. Verrà al Napoli? Perché no? Mai dire mai».

Sempre sul mercato, un retroscena su Koulibaly: «Conte, con il quale ho fatto le vacanze insieme sull’Oceano Indiano, due estati fa è arrivato a propormi 55 milioni per Koulibaly. Mi diceva: Aurelio, non ti accontenti mai… Ero partito da 30 milioni”. La verità è che non potevo toglierlo a Sarri: i giocatori li compro per utilizzarli, non per venderli. Mertens? E’ innamorato di Napoli e ha sposato la città».

La delusione della piazza per il mercato

La risposta di De Laurentiis: «La piazza sa fare il mercato? Sa mettere in campo i calciatori? Li sa allenare? La piazza vuole fare la corrida, ma a me non va bene: vorrebbe sempre che fossero acquistati 3-4 campioni e, anche se il tifoso ha ragione e va rispettato perché è il nostro utente, è necessario farlo ragionare. Abbiamo preso Machach e fatto sottoscrivere precontratti per il prossimo anno a Ciciretti e a Younes, che non è qui per problemi familiari. Se butto via ora 30 milioni, questi soldi a giugno non li ho più da investire…».

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  1. Antonio Iannaccone 3 febbraio 2018, 9:49

    Troppi articoli sul calciomercato: sveglia! Siamo già a venerdì, buttiamoci alle spalle tutte queste fesserie e pensiamo alla partita di campionato con il Benevento, che a questo punto diventa un passaggio non semplice.
    Ci sono infatti almeno 3 insidie da superare:
    1) Il Napoli può subire un “effetto delusione” da un calciomercato che doveva lanciarlo definitivamente verso il tricolore. Deve superarlo cercando la vittoria dal primo minuto.
    2) Il Benevento è praticamente un’altra squadra, con 8 giocatori diversi, alcuni dei quali scommesse molto interessanti. A cui si aggiunge l'”effetto entusiasmo” per la novità e per il derby col Napoli, contro cui daranno l’anima.
    3) Lo strapotere della Juventus sul calciomercato può iniettare un veleno sottile nell’ambiente partenopeo: una sensazione che “contro questo potere ci sia poco fare”. Fesseria enorme, ma bisogna scacciarla subito vincendo.

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