La furia di Allan, simbolo del Napoli

Ha recuperato 200mila palloni, ha superato Padoin con un doppio passo e ha servito Callejon per il gol dell’1-0

La furia di Allan, simbolo del Napoli

Cagliari – Napoli  0 – 5

Il Cagliari è andato a dormire coperto dai goal, noi ci siamo svegliati coperti di neve. E io devo prendere la Vesuviana.
Mi dovevo sfoga’, veniamo a noi.

Bell’inizio di partita ieri sera, partita abbastanza aperta. Han ha creato qualche grattacapo sulla nostra sinistra. Qualche bel pallone al centro per Pavoloso. Han solo davanti a Reina (battuta voluta), con grandissima uscita del nostro portiere. Se ci mettiamo il rigore gigantesco non dato al Napoli, si iniziava a sentire puzza di partita stregata.

Il Napoli però non s’è fatto attrarre dal Cagliari in una partita fatta di squadre lunghe e ripartenze. Ha tenuto la testa al proprio posto, ha ripreso in mano il gioco e ha fatto quello che sa fare meglio. Portare tutti dentro l’area e portare il pallone dentro la porta.

Allan, c’è ancora bisogno di dirlo che sta giocando in Beast Mode?, sradica il pallone (uno dei 200mila palloni recuperati ieri) dai piedi di un avversario, punta Padoin sulla destra, doppiopasso turbojet e guadagna tre metri in un battito di ciglia. Accelerazione straordinaria. Passaggio all’indietro per Callejon e rasoiata in diagonale, marchio di fabbrica, per lo zero a uno.

Ci sarebbero tante cose da sottolineare in un goal del genere. Il recupero palla furioso del Napoli, la grande giocata di Allan nel superare Padoin, il movimento di tutto il pacchetto avanzato (Hamsik compreso), ci sono 4 giocatori del Napoli, senza palla, in area di rigore, al momento dell’assist di Allan.

A partita sbloccata il Napoli ha giocato sul velluto. L’azione che porterà alla terza rete è da antologia del calcio, come si diceva una volta. Qualcosa di una bellezza ipnotica. Dopo alcune partite amministrate per portare la partita a casa col minimo sforzo, il Napoli ha tirato fuori l’argenteria e ha fatto vedere tutta la sua collezione. Non per niente hanno segnato Callejon, Mertens, Hamsik e Insigne tutti nella stessa partita. Il goal di Mario Rui (sfiorato qualche minuto prima) è solo un riconoscimento ulteriore alle grandi prestazioni che sta sfoggiando.

Ora la neve e poi la Roma. Ci aspettano un paio di settimane di fuoco.

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