Alvino, Pistocchi, ora Varriale: prove di purezza juventina in tv

Petizione dei tifosi juventini per licenziare Varriale dalla Rai. Silenzio dei signori della tv. Si va verso un questionario di purezza juventina, con programmi di recupero per i non allineati

Alvino, Pistocchi, ora Varriale: prove di purezza juventina in tv

La petizione per licenziare Varriale

Un mondo di soli juventini, che preservi la purezza bianconera. È l’obiettivo – oggi nemmeno tanto difficile da raggiungere – che l’organizzato universo juventino sta provando a raggiungere. L’ultimo esempio è la petizione che sta girando su Internet – il sito change.org – in cui si chiede il licenziamento – LI-CEN-ZIA-MEN-TO – dalla Rai e la radiazione dall’Ordine dei giornalisti di Enrico Varriale. Perché Varriale contamina la purezza bianconera. Eccovi il testo della petizione:

Gentile Rai ed Ordine dei Giornalisti, sono anni che, colui che è ritenuto un giornalista, imperversa con deliranti ipotesi di oscuri complotti da parte della Juventus. Noi tifosi juventini siamo stanchi di subire generalizzazioni banali e opinioni che nulla hanno a che vedere con il giornalismo e con la neutralità che un opinionista dovrebbe avere, sopratutto in una emittente pubblica e di Stato come la Rai. L’essere fazioso e l’irriverenza che costui applica nei riguardi del mondo juventino sono ormai divenuti insostenibili. Il rispetto dei gionalisti per una tifoseria ed un’intera società sportiva (quotata pure in borsa) devono essere garantiti e preservati da chi da spazio a costui, sopratutto visto il gran numero di tifosi della Juventus che pagano il canone Rai. Ma non finisce qui, visto il suo continuo “terrorismo mediatico” non fa altro che alimentare odio e malumori tra le varie tifoserie, esasperando ulteriormente gli animi già troppo caldi, e non nascondiamolo, portando anche a possibili future tragedie tra tifosi di squadre opposte. Per questi motivi, a nome di tutti i tifosi della Juventus esausti del personaggio, chiediamo con questa petizione il licenziamento immediato da tutte le trasmissioni della Rai e la radiazione immediata dall’ordine dei giornalisti di Enrico Varriale!

Del resto, le armate juventine sono riuscite già: ad allontanare definitivamente Carlo Alvino da Sky (la sua cronaca del tifo non c’è più da un anno e mezzo) e Maurizio Pistocchi dal ruolo di opinionista Mediaset. Quando la lobby juventina si muove, il sistema tv si scappella. Non crediamo che si arrivi a licenziare Varriale, ma certo fa impressione.

Stavolta non si espone nessuno

Qualche giorno fa, in occasione della lite Sconcerti-Tardelli sulla juventinità dell’ex centrocampista bianconero, il conduttore della Domenica Sportiva Enrico Cucchi prese posizione in modo netto, altrettanto ha fatto in occasione della frase di Pecoraro in tv sullo scudetto al Napoli. Sul caso Varriale, scorrendo Twitter, non abbiamo notato prese di posizione da parte di nessuno contro questa petizione né in difesa del giornalista.

I programmi di recupero

Manca poco, ormai, al questionario della purezza juventina che andrà compilato prima di poter accedere in qualsiasi trasmissione tv. Un certificato di purezza bianconera, o quantomeno di non ostilità. Di riconoscimento della probità e della generosità juventina. Dell’immenso amore bianconero. Sono anche previsti anche programmi di recupero per i riottosi, i renitenti, a base di filmati tv adeguatamente ritoccati. Un lavoro di ricostruzione storica straordinario, con Iuliano che non tocca più Ronaldo, il pallone di Cannavaro che non entra mai in rete e tanto altro ancora. Un’operazione di montaggio a cura dell’Istituto Luce Bianconera. Ma non solo. Nascerà il grande orto bianconero. Saranno previsti lavori nei campi per dissodare la cultura anti-juventina. Il tutto, ovviamente, in nome dell’amore. Che sempre trionferà.

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