Tutto il Napoli in ginocchio da Verdi: solo De Magistris non gli ha telefonato

La squadra prima in classifica in Serie A ha tempestato di telefonate il fantasista del Bologna, destinato tra l’altro a un ruolo di integrazione in un attacco di livello superiore. Un’altra stranezza nella gestione del caso-Verdi.

Tutto il Napoli in ginocchio da Verdi: solo De Magistris non gli ha telefonato

L’intervista a Sky

Abbiamo sentito Simone Verdi parlare a Sky. La cosa che ci preme di più, rispetto alle parole del fantasista cresciuto nel Milan, riguarda l’attenzione telefonica convogliata su di lui. In pochi minuti al microfono di Marco Nosotti, Simone Verdi ha detto di essere stato contattato da: Sepe, Tonelli, Giuntoli, Sarri. Quasi sicuramente anche da De Laurentiis. Li abbiamo messi in ordine di organigramma e peso nel progetto-Napoli, ma la conclusione ci pare chiara. Tutto il club partenopeo ha telefonato Verdi per chiedergli di accettare un’offerta da 1,5 milioni a stagione (almeno) per quattro o cinque anni. Le cifre hanno una tolleranza d’errore, ma niente di che. Sono queste, erano e sono chiare. È mancato solo l’intervento politico, la chiamata del sindaco De Magistris. Non scomodiamo il cardinale Sepe, per evitare di sfociare nel blasfemo.

La sensazione che traspare più di tutte è quella dell’ansia rispetto a questo trasferimento. Come se al mondo esistesse solo Simone Verdi. Come se il Napoli non avesse in rosa calciatori decisamente più forti di Simone Verdi, in tutti i reparti dell’organico. Infine, la cosa più importante: come se il Napoli non fosse primo in classifica. come se un calciatore del Bologna rappresentasse l’occasione unica e ultima per potenziare la rosa. Non è così, dare questa immagine è sbagliato. Rientra in quella serie di cose misteriose che abbiamo notato rispetto alla gestione concettuale e mediatica di questa operazione fallita. È la cosa che ci ha più colpito rispetto a questo rifiuto sbattuto in mondovisione.

Un’altra dimensione

A questo punto, c’è da chiedersi: perché? C’era e c’è bisogno di venir fuori così da una trattativa di mercato come tante? Questo è il punto: non che in altre realtà non telefonino in tanti o tutti, non lo sappiamo – anzi, probabilmente è un iter diffuso. È solo che il Napoli ha gestito malissimo un trasferimento sì migliorativo, ma non decisivo. Verdi sarebbe arrivato per integrare un tridente difficilmente modificabile, per garantire a Sarri una quinta (!) scelta gerarchica dopo Insigne, Mertens, Callejon e Milik. Non parliamo di Lewandowki, del ritorno di Higuain, o di Cavani. Ma di un calciatore di 25 anni, del Bologna.

Come se il Napoli non fosse ancora cosciente di rappresentare una piazza attrattiva. Certo, c’è il discorso del monte ingaggi e dello scarso minutaggio “garantito” (anche noi, qui, abbiamo “appoggiato” e “compreso” preventivamente il no di Verdi), ma c’è anche un primo posto da legittimare. Una squadra forte, fortissima, solo da integrare. Eventuali suppliche o richieste pressanti vanno fatte, o quantomeno fatte uscire, per calciatori di livello superiore. Per uno come Lucas Moura dell Psg, per esempio – l’ultimo nome della lista. Per un titolare a centrocampo che sia più forte di Allan o di Jorginho. Non per Verdi.

Tutto questo stona con quello che il Napoli è, con quello che il Napoli è diventato con merito: la miglior squadra del campionato italiano, insieme (poco dopo) alla Juventus. Che però vive ancora certe dinamiche con un’altra dimensione, decisamente inferiore. È un peccato, proprio per questo.

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  1. mr. wolf: risolvo problemi 17 gennaio 2018, 13:44

    I tuoi invece quali sono? I procuratori federali come Pecoraro (che attribuisce ad Agnelli frasi mai pronunciate?) O i vari Brighi, Orsato o Mariani?
    No, per ”mezzi” intendevo la capacità del management di fare crescere i ricavi. Dai un’occhiata al bilancio della Juve (ammesso tu ne sia capace) anche solo alla voce ”player trading”, ti stupirai di come giocatori acquistati a parametro zero o per pochi milioni di euro siano stati rivenduti anche ad oltre 100 milioni.
    Significa competenza, lungimiranza, capacità di programmare ed investire.
    Non a caso, in Europa, negli ultimi anni solo le due spagnole hanno fatto meglio di noi.

    La Juve è la squadra più tifata oltre che al Sud anche in Trentino, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Friuli ecc.
    Insomma, la fesseria che vi raccontate dei meridionali che tifano la Juve per riscattarsi oltre che essere demenziale è anche spernacchiata dai fatti

  2. Ernesto Cirillo 17 gennaio 2018, 9:13

    Mi sfugge il senso dell’articolo. Due anni fa eravamo primi a gennaio, non abbiamo comprato nessuno di rilevante e tutti si sono incavolati (compreso il Giuda Higuain) perché avremmo potuto vincere lo scudetto con qualche innesto importante. Aggiungerei che trovare un giocatore adatto subito a Sarri è complicato.

  3. Mah….qualcosa non torna…e non sto parlando del discorso trito e ritrito che Napoli è una piazza “particolare”. Palesemente se uno rinvia una trattativa c’è sotto qualcosa, e non mi stupirei se a Giugno cambia casacca con una a righe nere (aggiungere un colore a scelta tra blu, rosso o bianco). Si sono fatti tirare in mezzo per costringere qualche altra società a firmare un preaccordo con scadenza a Giugno 2018??? Probabile…quello che è certo è che il Napoli non ha trovato le giuste motivazioni per convincere il giocatore..sempre se non fosse un’operazione di facciata…cosa che temo..del resto non è nuova come tattica quella di spostare l’attenzione sul “cattivone” di turno che rifiuta il trasferimento nella città partenopea, adducendo scuse più o meno valide.Siamo sicuri che la trattativa fosse realmente in piedi?? Perchè se era realmente in piedi e se la sono vista sfumare sotto il naso i casi sono due: o la controparte non era realmente interessata, o sono stati commessi errori da parte napoletana. Si balla in due il tango, quindi il cerchio si stringe e qualcuno non la racconta tutta. Se dovessi puntare 20 centesimi, punto sull’operazione di facciata, cosa che sarebbe in linea con una certa filosofia: comunque il problema della panchina corta rimane, ma non mi sembra che la Società sia intenzionata a metterci una pezza…e la scena del calciomercato di Oronzo Canà è sempre più vivida….

  4. mr. wolf: risolvo problemi 16 gennaio 2018, 23:38

    Avete aspettative molto alte. Dovreste essere soddisfatti anche di un 2°posto.
    State già facendo più di quanto sarebbe lecito attendersi con i mezzi a disposizione.

    • Mr wolf, inizio a pensare che Lei, nel suo inconscio, sia un tifoso del Napoli. E’ spesso qui con noi a parlare del Napoli. Si sa che se uno parla spesso di una persona o di qualcosa, significa che la persona o la cosa non gli è indifferente.

      Noi mica andiamo sui siti di Juventini a parlare di Juve (squadra fortissima e società competente, ha ragione). Quando capirà che anche Lei ama il Napoli come noi, La accoglieremo a braccia aperte! Buona serata

  5. Cioé ma ve lo deve spiegare un semplice tifoso perché il Napoli puntava su Verdi? È tanto difficile da capire che in questo preciso momento storico forse era l’unica alternativa al tridente d’attacco titolare? Ditemi voi quale giocatore di alto lignaggio potrebbe venire a Napoli a gennaio per partire dalla panchina. A me a volte sembra di vivere sulla.luna….quante chiacchiere inutili, per prezzo, per.ingaggio, per ruolo da ricoprire, per possibilità di essere.inserironda subito per via dei passato trascorso con l’allenatore, per il Naplpolo primo che punta all’OS difetto era l’acquisto perfetto, punto. Il Napoli non spende 50 milioni di euro per un giocatore, già 20 sono tanti soldini per il nostro budget….giocatori di prospettiva, con un ingaggio che solitamente si aggira.sul milione, qui si erano spinti quasi a duez evidentemente perché era una richiesta nesplicita dell’allenatore. Il mio dubbio adesso è che il Napoli , e qui muovo una critica alla.societa, è troppo sicuro delle.sue azioni, e nn ha mai unnoianonb pronto, per cui come già successo, si rischi di rimanere con il cerino in mano…e riprenderemo con ladagio ” per un acino di sale…..perdemmo la.minestra …..

  6. Verdi ha detto che ha sentito Sepe e Tonelli, ma non mi pare di avergli sentito dire che questi due l’hanno convinto a venire. 🙂
    Giuntoli senz’altro, probabilmente anche Sarri…. Sepe e Tonelli, se hanno con Verdi un rapporto sincero, gli avranno detto “oh, se ti interessa l’ingaggio vieni pure che qua a pagare so’ puntuali, se preferisci giocare allora resta a Bologna e vedi che aria tira a giugno”.

  7. mr. wolf: risolvo problemi 16 gennaio 2018, 19:22

    ”Ci devi stare inutile sperare

    di recuperare se hanno detto no

    meglio sparire non telefonare

    per sentirsi dire un’altra volta no

    come se non t’importasse piu’

    senza farti mai vedere giu’

    si puo’ amare da morire

    ma morire d’amore no!”

  8. Sepe e Tonelli erano quelli che proprio non lo dovevano chiamare .non giocano mai.almeno che non sia stato il cardinale Sepe………orapronobis

  9. Domenico Cerbone 16 gennaio 2018, 15:28

    Quest’articolo parte da un assunto decisamente incomprensibile … Sepe, Tonelli, Giuntoli e Sarri rappresenterebbero TUTTO il Napoli … mi pare decisamente una forzatura … anche perché mi sembra pacifico che un allenatore ed il D.S. della squadra che vuole avcquistare un calciatore lo chiamino …Poi mi parrebbe necessario chiarire se le telefonate di Sepe e Tonelli, non proprio due elementi di spicco del Napoli, abbiano chiamato su istigazione della Società o autonomamente perché conoscono Verdi … mi sembra un articolo costruito sul nulla 🙁

  10. “Come se il Napoli non fosse ancora cosciente di rappresentare una piazza attrattiva.” Magari il Napoli non è affatto una piazza attrattiva. Altrimenti, come si spiega il gran rifiuto?

  11. Evidentemente vivete a Fantasilandia. Nel corso di una trattativa, se una delle parti tentenna, è normale che chi “corteggia” provi a convincere la controparte. Sarri avrà chiamato, sarà stato invitato a chiamare, perché uno dei motivi ampiamente riportati dei tentennamenti di Verdi sarebbe stato l’incertezza sul suo reale utilizzo. Gli altri sono stati quelli incaricati della trattativa, che dovevano farlo, ed ex compagni dell’Empoli, come Tonelli, con cui, come lui stesso ha dichiarato, ma questo evidentemente non l’avete letto, ha un forte rapporto da anni e con cui non è sorprendente che si sia confrontato.
    Certo però è sorprendente, per non dire sconcertante: il 12 dicembre fate un articolo intitolato “Perché il Napoli non prende Verdi?” in cui spiegate al colto e all’inclita perché Verdi sarebbe, parole vostre, l’investimento giusto per il presente e per il futuro, la società si muove proprio in quella direzione e insiste evidentemente condividendo la vostra lettura, quello decide per fatti suoi di non venire, e voi che fate? Attaccate la società perché avrebbe troppo insistito per un calciatore che in fondo sarebbe la quinta scelta per l’attacco?!?
    Scusate la franchezza, ma qui chi ci fa una figuraccia siete voi. Commenti da bar sport.

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