Napoli-Bologna 3-1, pagelle / L’assenza di Albiol, il gol di Mertens è il regalo per Buffon

Lassù l’aria è rarefatta: badiamo al sodo più che all’estetica. Stanotte Chiriches non dormirà.

Napoli-Bologna 3-1, pagelle / L’assenza di Albiol, il gol di Mertens è il regalo per Buffon

REINA. Pronti, partenza e inzuccata di don Rodrigo Palacio. Don Rodrigo promette un pomeriggio horror al San Paolo, ma don Pepe si riprende e miracoleggia al 27′ del primo tempo. Si ripete subito dopo inutilmente perché Mazzoleni fischia fallo per noi. Nel finale respinge modello volley un tiro di Masina. Qualche indecisione di troppo in fase di uscita, ma il voto non può essere che positivo cara Ilaria. Più che positivo – 7

Il bilancio è di un paio di cacchette e tre o quattro cose preziose. Più importanti le preziose – tra cui il salvataggio di piede – che le cacchette, da cui il voto – 7

La devastante assenza di Raoul

HYSAJ. Una partita dai riflessi lenti. Hysaj non ingrana quasi mai e deve fare i conti con la velocità di Di Francesco e Palacio. Perdipiù è un fantasma in fase offensiva – 5,5

A quello che dici tu aggiungo solo una nota positiva, il fatto che salva di nuca il culo a Reina che, al 15’ del primo tempo, era rimasto fermo dentro la porta per qualche assurdo motivo – 5,5  

CHIRICHES. Il citatissimo don Rodrigo imperversa e lo prende di mira e lui non sa mai cosa fare. Indi arriva il cazziatone del Comandante in panca ché la difesa non è alta come dovrebbe (ah, la sottovalutata indispensabilità di Albiol) – 5,5

Palacio ha 36 anni. Credo che Vlad non ci dormirà stanotte – 5

KOULIBALY. Va bene che erano venti secondi dal calcio d’inizio, ma stavolta l’arcigno Koulibaly non svetta come si deve e Palacio insacca festante. Il resto è in linea con la balbettante difesa odierna dinnanzi alle micidiali ripartenze felsinee del primo tempo – 5,5

Nel suo volo a vuoto del 1’ minuto, Fabrizio, c’è tutta l’essenza del Carnevale: sembrava uno scherzo, invece era gol per il Bologna! Su una cosa, invece, non si scherza affatto: senza Albiol, il gol contro arriva sempre. È pazzesco – 5,5

Il padre putativo del  pareggio

MARIO RUI. È il padre putativo dell’immediato e sospirato pareggio, nell’esatto momento in cui esce Verdi, quando si dice il destino, Ilaria. Da una sua incursione a sinistra origina la maligna carambola deviata dapprima da Palacio (sempre lui) e poi fatalmente dal povero Mbaye. Al 22′ è decisivo perché mura Dzemail, dopo il mani di Koulibaly. Cala solo nel finale con qualche cappellata di troppo – 6,5

È cresciuto moltissimo, dal punto di vista atletico, secondo me. Da sgrossare ancora, forse, o forse no: è bello anche perché rude – 6,5

ALLAN. Il primo tempo è un tono sotto, per metterla in musica, e non a caso il Bologna predilige le vie centrali. Al quarto d’ora la premiata ditta dei tre tenori non alti dona geometrie impeccabili e Callejon gli serve un assist succulento, che però Allan non sa gustare, buttandolo tra le braccia di Mirante. Nella ripresa torna ai suoi livelli, da tamburino brasileiro. La foga agonistica è tale che scippa dai piedi di Jorginho il pallone che conduce al terzo gol – 6,5

Il primo furto di palla arriva nella ripresa e questo già ti fa capire quanto fatica oggi Allan. Però come la ruba lui, Fabrizio, nessuno – 6,5 

Le pezze a centrocampo

JORGINHO. Comincia malissimo per lui, con quella vana rincorsa a Dzemaili che s’invola verso l’area azzurra, incipit del gol rossoblu. Passa il tempo a cercare di mettere pezze lì in mezzo e ritorna sarto più che ispiratore – 6

Un giro palla intelligente e attento, secondo me, che regge il centrocampo con Hamsik. Anche se, insieme ad Hamsik, non blocca il Bologna sul primo gol. In quel caso è vero che l’errore è stato di Kalidou, ma a centrocampo qualcuno avrebbe dovuto fermare quell’azione – 6

DIAWARA dal 28′ del secondo tempo. Entra per gestire e questo fa, senza sussulti o svarioni – 6

Fresco – sv

HAMSIK. Jorginho è indaffarato in altre vicende e il Capitano regala sprazzi da vero regista, come faceva un tempo. Appare lucido e tonico ma va al tiro una sola volta, al 10′ del primo tempo – 6

Per lui vale il discorso fatto sopra per Jorginho. Il suo palleggio, però, ha più classe di Jorge Luiz – 6,5

ZIELINSKI dal 21′ del secondo tempo. La sua è una vera e propria irruzione benefica. Due cose notevoli da registrare: un break al 27′, concluso da un tiro di Allan. Indi, un gran recupero difensivo su Di Francesco – 6,5

Una ventata di aria pulita. Unico neo: al 27’ impiega troppo tempo a tirare, anzi non tira come potrebbe e la mette in mezzo ma male, mentre a destra c’era almeno Callejon che avrebbe potuto provarci – 6,5

Il guapo

CALLEJON. Tra i migliori. Dribbla, allarga il gioco, fa assist, giunge alla conclusione. Il repertorio è completato dalla sua furbizia ispanica che trasfigura la lieva manata di Masina in penalty – 7

Furbizia guappa. Anzi, guapa, come è guapo lui – 7  

Il gol alla picoleta

MERTENS. Dopo il gol da tre punti sul campo orobico, la sua doppietta raddrizza una partita che poteva finire male. Atto primo: torna sul dischetto a distanza di mesi dallo sbaglio autunnale in terra albionica e non sbaglia. Atto secondo: al 4′ del secondo tempo, si ritrova a sinistra e muove la palla solo col destro, pochi tocchi e il tiro è una meraviglia balistica che rassicura i tifosi e chiude la partita, alla faccia della tua omonima, cara Ilaria, del suo marito quarantenne e di tutta Sky – 7,5

Eri andato benissimo, Fabrizio caro, fino a quando hai legato il mio ilare nome a quello dell’altra, quella che di bianco vestito ha celebrato il compleanno di Gigione nazionale. Al quale, sì che abbiamo fatto la festa! Tra l’altro, con un gol alla ‘piccoleta’. Dries l’ha inventato dal nulla: spunta, rientra e tira, a giro, nientedimeno, come se fosse un gol in tandem con Lorenzo. Una malattia ancora più bella nella sua ironia – 7,5

INSIGNE. Al 7′ si lancia in un coast to coast che avrebbe meritato ben altra conclusione. Nel suo spicchio di sinistra c’è il sole e lui sovente illumina la scena, con giocate e sponde felici. Al 30′, di nuovo vicino alla porta, gira una palla arrivata da Mertens – 6,5

Al 3’ la alza piano e dolce per farla arrivare ad Hamsik evitando la difesa schierata verso il corner. Palleggia al 24’ mentre aspetta di capire cosa deve fare e a chi passare la sfera. Suo l’assist per Mertens per il 3-1. Anche quando non è determinante, è utile e piacevole. E poi, come detto sopra, il gol di Mertens è in parte anche suo – 6,5

ROG dal 35′ del secondo tempo. Entra e fa ammattire De Maio – 6

I dieci minuti di Rog – sv

Il sodo più dell’estetica

SARRI. Per integrare il direttore Gallo, Ilaria mia, il Napoli è una stella cinematografica del neorealismo sovietico. Lassù l’aria è rarefatta e bisogna badare al sodo, più che all’estetica da Globetrotter. Un’altra settimana è finita e adesso ricomincerà la pressione juventina. Da “Tuttosport” ad Allegri e Marotta, è un’ossessione che ricorda quella di Renzi e Berlusconi contro i grillini – 8

L’importante è cominciarla sempre in vetta, Fabrizio mio. Il sodo è questo – 7

ARBITRO MAZZOLENI. Che palpiti su quella consultazione per il mani di Koulibaly. Tra lui in campo e Orsato al Var poteva succedere tutto. L’uomo di Pechino invece stavolta è molto bravo con noi. Molto, davvero – 7

Questa è la nota davvero straordinaria di questa domenica. Quasi da fare paura – 7

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  1. dino ricciardi 30 gennaio 2018, 7:22

    Potrei risponderti con un papiello per raccontarti tante cosette ma so che sarebbe tempo perso.
    Ma una cosa mi sfugge……ma che ci fate sempre qui?
    Sciò..sciò…che ammorbate l’aria dovunque andate.

    • Alzo le mani di fronte alla forza inoppugnabile delle tue argomentazioni.
      Ciao e scusa il disturbo.

  2. Fanno sorridere il 7 all’arbitro perche’ regala un rigore al Napoli e condona un fallo di mano discutibile a KK…. e il 7 a Callejon per la sua “furbizia ispanica” nel tuffarsi dopo il lieve tocco sulla spalla. Ve be’ sono cose che capitano. Lo scudetto degli onesti comunque quest’anno il Napoli non lo vince di sicuro: sono troppi gli episodi sporchi a favore. Forse andra’ alla Lazio, che subisce piu’ angherie dal VAR di qualsiasi altra squadra.

  3. Da juventino.
    1. Vittoria meritata del Napoli.
    2. Koulibaly secondo me la tocca, ma possiamo stare ventiquattr’ore alla moviola e vedere cose diverse: è un rigore che io non darei mai.
    3. Stesso metro per Callejon: è un rigore che se non è inventato poco ci manca.
    4. Fa francamente sorridere l’autorappresentazione del Napoli “solo contro tutti” che deve resistere alle pressioni di… Tuttosport. La quasi totalità dei mezzi di informazione trasuda una disperata voglia di scudetto al Napoli (cosa anche comprensibile, se vogliamo) e qui facciamo pure le vittime?
    5. Sarri sugli arbitri è di una ipocrisia, di una falsità, di un infantilismo insopportabili. Ma trincerarsi dietro un no comment, una volta ogni tanto, no? Insomma la narrazione è questa: quando ero all’Empoli subivo torti, ma non contro il Napoli (ma tu guarda, ndr), col Napoli se perdo è colpa degli arbitri, se la Juve vince è grazie agli arbitri, se vinco è nonostante gli arbitri. E che palle…
    6. Non sarà mai troppo tardi quando ci decideremo a espellere dal vocabolario i termini torto e favore, imparando ad accettare episodi fortunati e sfortunati, tanto a nostro vantaggio/svantaggio quanto a vantaggio/svantaggio degli altri (del resto, se gli arbitri hanno sempre ragione quando decidono a nostro vantaggio e sempre torto quando decidono contro, qualcosa non torna, no?)

    • dino ricciardi 29 gennaio 2018, 13:40

      A me non torna che sono 40 anni che avete il 99,9 di vantaggi e solo lo 0,1 di torti.

    • Antonio Baiano 29 gennaio 2018, 14:41

      Koulibaly non tocca con la mano ma con la coscia, vatti a vedere il replay.
      Tuttosport fa ridere per quanto è parziale, ma giornali come la Gazzetta non sono inferiori per cercare di portare sempre notizie e fatti a discapito del Napoli. Ci sono veramente pochi, al di fuori dei tifosi napoletani, che fanno il tifo per gli azzurri.

  4. Luciana Calienno 29 gennaio 2018, 11:15

    Se si discutono anche le mani sul collo da dietro siamo vicini alla paranoia totale.Come Bastien non le ha potute mettere a centrocampo,a maggior ragione Masina non le può mettere in area in un’ azione da gol,mentre Calle sta sul piede di appoggio e sta crossando.Forse ha accentuato,ma certo non simulato.E comunque l’inutilità o meno del fallo,la dannosità o meno, non solo non sono misurabili,ma all’arbitro non devono interessare.Forse il problema,oltre alla non conoscenza del regolamento, è anche non aver mai messo piede in un campo qualsiasi di pallone.Chi invece ha esperienza in materia ,ex giocatori o ex arbitri,purtroppo è gente prezzolata che nei media dice solo ciò che gli conviene.

    • Ma non e’ possibile ammettere per una volta, come del resto dicono tutti i commentatori, che vi hanno regalato un rigore? Perche’ si deve sempre ricorrere a queste acrobazie verbali?

    • Non sarebbe magari opportuno ammettere che vi hanno regalato un rigore?

      • Luciana Calienno 29 gennaio 2018, 19:14

        Vedo che ti piace rispondere nel merito e sei pieno di argomenti

        • Se posso dire la mia, il mio argomento è che Masina è ingenuo e il rigore ci può stare, ma che il tocco è così leggero che la caduta di Callejon è borderline con la simulazione (esagero un po’ ma è per dire che se l’arbitro avesse deciso di non punire il tocco di Masina non mi sarebbe sembrata una decisione scandalosa). Se fossi tifoso del Napoli, direi, oggi ci è andata bene, così come ho detto quando l’arbitro non ha punito il fallo di mano di Bernardeschi (che se lo vedo altre mille volte mi convinco ogni volta di più che è involontario, ma tant’è: ci è andata bene). Il paragone con Bastien a mio parere non regge proprio perché in questo caso la trattenuta è molto più netta e prolungata (fosse stato per me non avrei fischiato nemmeno quella, figuriamoci lo sfioramento di Masina).

  5. Mezzo voto in meno ad Allan, partita comunque sufficiente per lui.

  6. Non c’e’ NESSUN mani di Koulibaly, schiaffatevelo in testa prima voi giornalisti Napoletani, che’ gia’ ci sfrantumano i cosiddetti i media nazionali.
    Dai video rallentati che circolano in rete si vede chiarissimamente che il pallone prende la coscia di KK e la mano neanche la sfiora.
    Ulteriore prova che non sia successo nulla e’ il fatto che di solito i gg. avversari alzano braccia e protestano anche spesso ad arte: stavolta neanche un sussulto dei rossoblu.
    Se anche voi date retta e vi fate condizionare dai media nazionali siamo alla frutta.

    • Fenomenale: il VAR non e’ lo strumento che decide, ma sono le alzate di mani dei giocatori dell’altra squadra. Magari l’anno prossimo faranno una media fra la moviola, i testimoni oculari, e l’opinione dei telespettatori.

    • Quindi siccome hanno protestato molto sul rigore, è chiaro che non c’era

  7. Sì, ma che goal si è mangiato Callejon?

  8. Quella di Koulibaly era una coscia. Non una mano. Magari se almeno il napolista la smettesse di propagare (e propagandare) i falsi storici di cui vogliono convincerci?! (e poi ammettiamolo. Quello su Calle non era rigore, ma una simulazione. Molto riuscita ma tant’è)

    • Il rigore su Calle si da 9 volte su 10. Ingenuo il difensore che gli mette la mano addosso da tergo. Ovvio che JMC abbia accentuato la caduta, ma a termini di regolamento, il rigore lo si da.
      D’altra parte sabato e’ successo di tutto strettissimamente “a termini di regolamento” (a parte il furto del rigore non dato su Cacciatori): dalla prosecuzione dell’azione perche’ l’arbitro non ha fischiato con Cacciatori a terra, all’imposizione ad uscire dal campo perche’ l’equipe medica aveva messo piede sul terreno di gioco (senza pero’ intervenire sul giocatore) e all’espulsione fiscalissima pur sapendo che il Chievo sarebbe rimasto in nove…

      • Capisco cosa intendi, e lo rispetto. Ma resto del mio avviso. Masina ha solo appoggiato un braccio, senza ostacolare, trattenere, strattonare la corsa di Callejon. Stando nei termini del regolamento, se non c’è ostacolo non c’è fallo. Il contatto fisico di per sé non costituisce infrazione. Lo so che è un giochino stupido ma facciamolo: Sostituisci Masina con Mario Rui e Calle con Cuadrado. Quanto impazziresti?! Io avrei rotto il televisore a calci, per dire.

      • ai 5 minuti supplementari non concessi, in quanto maran ha asserito di non essere stato interpellato

        • ahi ahi ahi a scandalo si aggiunge scandalo, non c’è fine ai soprusi della rubentus

    • Evidente che KK non l’abbia presa di mano, per me il rigore su Calle è netto.

      • Rispetto, ma non condivido. Provo sempre molto fastidio verso chi accentua contatti e cadute, anche (anzi, forse ancora di più) se indossano la maglia della mia squadra. Quello è un contatto banale e veniale che non ostacola minimamente Callejon. Ergo non è fallo.

        • Caro quqquacha, noto che anche molti tifosi del Napoli si stanno facendo condizionare dai media per quanto riguarda il rigore su Callejon. Il rigore e` sacrosanto e per apprezzarlo bisogna guardarlo in velocita` reale e non alla moviola. Sto` parlando di dinamica caro quqquacha, e Sarri ha cercato anche di spiegarlo. Alla moviola si vede la mano con tutto il polso leggermente piegato a gancio che uncina la spalla fino alla parte superiore del petto di Callejon, dopo sempre al rallentatore si vede che la mano scivola via a mo` di carezza. Ma la realta` e` che quando Masina mette mano e polso ad uncinare la spalla di Callejon (che e` lanciato in velocita’) lo fa` solo per un motivo: strattonarlo e fermarlo. La verita` include la dinamica e velocita` reale, e non quella alla moviola, che in questo caso ha distorto quello che e` veramente successo. Ho praticato Calcio, Pallanuoto e Judo, e qualcosina sulla dinamica agonistica la capisco.

    • la questione su Callejon è complessa, perchè il gesto c’è (la mano che trattiene), ma la pressione è minima. Callejon si lascia cadere. Io non so se a termini di regolamento va punito il gesto o quanto questo abbia davvero sbilanciato il giocatore. Ma poi mi chiedo, se io appoggio le braccia a cappio attorno all’attaccante, e non faccio nessuna pressione, probabile che il rigore me lo fischiano comunque. Il gesto c’era tutto ma il giocatore ne ha approfittato. Io dubito che l’arbitro debba valutare quanta pressione ha dato Masina alla mano. La prossima volta la mano te la tieni a posto.

      • Ma è ovvio. Masina sbaglia e il rigore è colpa sua. Visto però che con tutta evidenza Callejon sviene per un contatto che non sbilancerebbe nemmeno un bambino, non si può semplicemente dire che il rigore è generoso?

        • Enrico Marrucci 29 gennaio 2018, 18:09

          Ma non è vero che sviene, viene sbilanciato si lascia cadere per evidenziare il disturbo. Non mi pare che si rotoli 6 volte a terra tenendosi la faccia o la coscia come visto fare spesso da dybala o cuadrado o lichtsteiner. Sono d’accordo che poteva non cadere ma non mi sembra neanche che abbia simulato chissà che colpo. D’altra parte tra la trattenuta (ipotizzata) e la torsione all’indietro della spalla di Callejon non passa manco un decimo di secondo, quindi o Callejon ha un’eccezionale prontezza di riflessi per recitare un’azione meccanica sul suo corpo coerente con il tipo di contatto che voleva rappresentare o la trattenuta probabilmente c’è.

          • Dai, sai benissimo cosa intendo dire. Si lascia cadere per un contatto così leggero che si fa fatica a chiamarlo persino un disturbo. Ma il punto è proprio: chissenefrega. Rigore? Ci può stare. Fiscale? Sì. Generoso? Probabilmente. E allora? Lo ha fischiato, non è uno scandalo. Non lo avesse fischiato, non sarebbe stato uno scandalo. Preciso identico discorso a parti invertite su Koulibaly.

            Quel che contesto io è, da un lato, la prevedibilità assoluta dell’interpretazione del tifoso e, dall’altro, la sistematica sopravvalutazione degli “episodi” e soprattutto l’incapacità di accettare come fisiologica la fallibilità degli arbitri. Quindi se l’episodio è favorevole via con cervellotiche arrampicate sui vetri, se è sfavorevole vai col liscio dell’indignazione. Questo vale per tutte le tifoserie, sia chiaro. Da juventino però una cosa te la posso dire con sicurezza, e spero tu possa apprezzarne l’ironia: che nessuno meglio di noi può capire quanto fastidio si provi quando gli altri mettono in dubbio la legittimità delle tue vittorie, quanto sia frustrante vedere ridotta la tua prestazione a un episodio su cui i media fomentano ad arte la polemica, quanta rabbia faccia l’incapacità degli avversari di riconoscere i tuoi risultati. Con l’unica differenza che la quantità di merda che viene buttata addosso a noi è pari al numero delle nostre vittorie moltiplicato per mille: per cui, te lo dico subito, sarà dura raggiungerci anche nella classifica della pioggia di merda…

    • Il mondo è bello perché è vario. Per me Koulibaly la tocca eccome di mano, ma è involontario. Lo svenimento di Callejon è borderline con la simulazione, ma a norma di regolamento il rigore ci può comunque stare. In ogni caso si potrebbe parlarne senza toni indignati, senza parlare di furti e di scandali.

  9. Koulibaly l’ha presa con la coscia. sant’iddio, ma almeno voi li guardate i replay!?

  10. Reina credo meriti 8. Senza le sue parate eravamo sotto di 3 gol.

  11. Luciana Calienno 28 gennaio 2018, 21:15

    Due 7 a Reina ?? E’ colpevole sul gol.Completamente fuori posizione(sta sul primo palo) non fa due passi per prendere il cross morbido che spiove a non più di 2 metri dalla linea.KK non può prenderle tutte.Un portiere decente dice “lascia ” e la prende a occhi chiusi.Su un cross successivo da destra un’uscita a vuoto che poteva costare un altro gol.Nel secondo tempo gli arriva un tiro basso sul primo palo che invece di deviare in corner tenta di bloccare rimettendola al centro area piccola.Altro che “cacchette”.Certo, ha fatto una grande uscita su Palacio:la media è rispettata,una prodezza ogni 3 papere.Per fortuna il Napoli fa tirare molto poco

    • Enrico Marrucci 29 gennaio 2018, 16:09

      Luciana, ma di cosa parli? Sta sul primo palo, e certo, dove pensi che debba stare? Mica è un corner!! Il cross è perfetto, abbastanza veloce e il portiere non può intervenire. Koulibaly non può prenderle tutte ma deve valutare meglio le traiettorie, perché ciccando l’intervento ha messo Mario Rui in difficoltà (infatti non accenna neanche a disturbare Palacio). Sul cross sucessivo da destro non fa un’uscita a vuoto ma semplicemente valuta di non uscire (anche quello era un ottimo cross a uscire) e rimane a coprire la porta sull’eventuale tiro. Uscita a vuoto fu quella con lo Shakhtar, certo non queste. Queste sono al limite mancate uscite (a vuoto, perché non poteva prenderle).
      La parata sul tiro del secondo tempo è una buona parata su un tiro abbastanza ravvicinato, ma è vero che poteva essere più decisa, abbiamo rischiato. Non concordo però sul “poteva metterla in corner”, perché un portiere non può decidere dove metterla, se potesse deciderlo allora la bloccherebbe.

      • Luciana Calienno 29 gennaio 2018, 19:07

        Guarda, io trovo infondato ciò che hai detto,ma non ti direi mai : “di cosa parli ?”.Ognuno argomenta e chi legge valuta,magari dopo aver visto o rivisto le immagini

  12. obsession…

  13. Marchese di Carabàs 28 gennaio 2018, 20:33

    “Il repertorio è completato dalla sua furbizia ispanica”
    Ho cercato su Wikipedia “chiagni e fotti” e sono stato reindirizzato qui.

  14. ce lo metteranno a quel servizio al momento opportuno, gli arbitri. ho questo timore

  15. Io davvero non capisco proprio perché siate tutti contenti quando il napoli gioca una chia**ca. Siate intendo voi del Napolista (Fasano escluso). Pare sempre sia arrivato il messia quando il Napoli vince giocando male. Un conto è dire “questa partita l’anno scorso l’avremmo persa”, altro conto è dire “il Napoli gioca una brutta partita condita di errori arbitrali a favore e vince, evvai”. Neorealismo russo? Io direi più Natale in India (non me ne voglia il presidente), pessima qualità e buoni incassi.
    Ancora più triste è il 7 a Mazzoleni. Non me ne frega niente se ha fatto 2 favori al Napoli (il rigore su Callejon non c’era e il fallo di mani di koulibaly, per quanto involontario, è decisivo), è un arbitraggio da punire. Un arbitraggio inspiegabile, a fronte della qualità promessa dall’avvento del VAR. E la responsabilità non è solo di Mazzoleni, ma di tutti gli addetti ai lavori. Visto che però li rappresentiamo solo con Mazzoleni, gli si dà un bel 4 e chiusa la pratica.
    Non so come sarebbe andata con le decisioni corrette, ma tant’è.

    Al termine di partite come questa, in cui il Napoli si è fatto prendere a pallonate per tutto il primo tempo, e nel secondo tempo si è ripreso un po’ in concomitanza con il calo degli avversari (il Bologna, per carità squadra ostica che è venuta a guardarsela, però…), con una partita condizionata da errori arbitrali a favore… Io tiro un amaro e colpevole sospiro di sollievo.
    Se volete urlare urrà a pieni polmoni per partite di questo tipo, sapete a chi rivolgervi. L’importante alla fine è vincere è un dogma di un’altra squadra, da un punto di vista tifoso. Per carità, giusto sottolineare che ai fini della classifica e da un punto di vista invece economico-politico è meglio così, e non è che dovremmo piangere per aver vinto (male), ma… Boh.
    Ripeto, non capisco perché siate sempre così felici quando il Napoli vince giocando male, male sia dal punto di vista dello stile sia dal punto di vista della qualità.

    • Luigi Ricciardi 29 gennaio 2018, 8:51

      La decisione su Koulibaly è giusta,perché prende la palla con la coscia, e se anche l’avesse presa con la mano sarebbe stato involontari, braccio attaccato al corpo e tiro forte da distanza ravvicinata. Il rigore non sarebbe stato giusto, quindi decisione corretta.

    • giancarlo percuoco 29 gennaio 2018, 8:52

      il fallo di Koulibaly non c’era, la prende con la coscia. per il resto sono d’accordo.

    • Antonio Baiano 29 gennaio 2018, 10:16

      Sono d’accordo sul voto a Mazzoleni (ed al VAR), ma non esageriamo sul fatto che il Napoli abbia giocato male. Intanto NON C’E’ il fallo di mani di Kouli, tocca con la gamba e il braccio lo tira indietro:
      http://www.calcionapoli1926.it/video/377719/napoli-bologna-rosea-rigore-callejon-regalo-koulibaly-grave-errore
      se ci mettiamo anche noi ad appoggiare le tesi fasulle siamo a posto. Quindi possiamo giusto parlare di un rigore generoso e va bene ma non di decisioni arbitrali sempre a nostro favore.
      Per il resto, il Napoli ormai non gioca più all’arrembaggio per tutta la partita come faceva l’anno scorso ma la controlla, e non stiamo sempre a considerare una scusa il calo degli avversari: se succede è perché nel primo tempo si sono dovuti impegnare al massimo per metterci in difficoltà, e questo succede con quasi tutte le squadre, forse perché siamo forti, che ne dici?

    • No però su, un paio di contropiedi di Palacio non possono diventare “siamo stati presi a pallonate”. Il Napoli ha controllato il match ed ha beccato un paio di infilate pericolose.

    • Enrico Marrucci 29 gennaio 2018, 16:05

      Bummete, presi a pallonate. Due contropiedi pericolosi, di contro noi abbiamo segnato due gol (ok, fortunati entrambi) e messo due volte l’uomo solo davanti al portiere (Callejon che svirgola il sinistro e Allan che si tira sul piede), più altre azioni pericolose.
      Riguardo agli episodi contestati, KK la prende con la mano, il tocco di coscia è illusione ottica (non il contrario), basta vedere le ombre che non si toccano mai tra il pallone e la gamba, ma restano distanti una decina di centimetri sul terreno. Ma comunque è nettamente involontario, come affermato praticamente da chiunque. In ogni caso è vero che se non ci si mette d’accordo dopo 24 ore se è coscia o mano il VAR non può intervenire in pochi secondi.
      Callejon invece viene trattenuto e sbilanciato, Masina neanche protesta. Certo il contatto è lieve, ma netto e Masina è molto più pesante e forte dello spagnolo. In Napoli Inter 2-2 Palacio ebbe rigore (e espulsione di Henrique) per molto meno. E qualche settimana fa Dzeko ebbe punizione e espulsione di Felipe della Spal per una trattenuta con caduta assai più innaturale (cadde in avanti e qualche secondo dopo). Non ricordo che la Gazzetta abbia tuonato contro queste decisioni…

  16. Luca Di Giacomo 28 gennaio 2018, 19:41

    7,5 a Mertens? Due goal che hanno deciso la partita, uno di cui spettacolare, assist fantastici non sfruttati dai compagni, pressing a tutta forza e lavoro sporco…Ma cosa deve fare uno per meritarsi non dico 10 ma perlomeno un 9?

  17. Personalmente ho trovato Mazzoleni abbastanza negato, altro che sette, nonostante ci sia stato favorevole l’esito di quasi tutte le scelte. Però non possiamo lamentarci quando ci sbagliano contro e non vedere gli errori a favore. Ha dato fallo dal limite con Mertens fulminato lui solo sulla via di Damasco, se diventava gol non ce li saremmo tolti più dalle orecchie.

  18. Reina – parata decisiva sull’1-1 .sorpreso da distrazione kk
    Hys – gli avversari lo lasciano libero di ricevere il pallone , i nostri cercano di evitarlo
    Chiric – con lui pijamo sempre gò
    KK – si distrae poi si innervosisce . Il Mestro lo calma come si fa con un puledro di razza
    Rui – onesto ma di notte mi sogno Ghoulam
    Allan – stanco
    Marek – giochicchia e non vince mai un contrastro
    George – non ha voglia
    Insigne – non ten genio
    Dries – cercate il suo labiale a fine partita su twitter – Forcella style
    Calle – quando fa le moine come Dybala o Cuadrado non mi fa impazzire. Per il resto lo amo più di tutti.
    Ron is good
    Zie is fun
    Diawa entra in campo sempre contro il Bologna giusto per perculare i tifosi avversari

    • Sarri ha spiegato chiaramente di avere caricato fisicamente la squadra in maniera tosta durante le due settimane in cui ha potuto lavorare ogni giorno.
      Secondo me cosi’ si spiega il rendimento appannato di alcuni come Allan, fino a qualche giorno fa illuminato ed incontenibile.

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