“Palleggiatori di tutto il mondo, unitevi”, il manifesto di Pep Marx e Maurizio Engels

Manchester City-Napoli è anche un congresso politico. E Zdanov è in grado di anticipare il documento che rivoluzionerà il mondo del calcio

“Palleggiatori di tutto il mondo, unitevi”, il manifesto di Pep Marx e Maurizio Engels

Il manifesto del nuovo partito comunista

“Palleggiatori di tutto il mondo unitevi”. Comincia così il Manifesto del nuovo Partito Comunista che verrà presentato stasera a Manchester, gloriosa città del proletariato europeo. I due estensori sono Pep Marx e Maurizio Engels che sviluppano il loro materialismo scientifico-calcistico su quattro pilastri eterni: il guardiolismo, il sarrismo, la catalanità, la napoletanità. Zdanov è in grado di anticipare la prima parte del contributo del Comandante Sarri alias Maurizio Engels.

L’avanzamento socialista

1 – La rivoluzione comunista è l’espropriazione aggressiva dello spazio avversario, è la confisca del pallone per tutti i novanta minuti. Il vero comunista non trattiene la palla per egoismo borghese ma usa la dialettica coi compagni per attuare il materialismo scientifico-calcistico.

2 – L’avanzamento socialista verso la partita perfetta prevede la fase transitoria della dittatura del proletariato. In tale fase è contemplato il ricorso occasionale alla partita sporca per distruggere il gestionismo dei padroni e conquistare la vittoria finale. Solo in situazioni d’emergenza è prevista in via del tutto eccezionale la palla in tribuna.

Lo sfruttamento reazionario della marcatura a uomo

3 – Il marxismo-calcistico è la liberazione dallo sfruttamento reazionario della marcatura a uomo e dall’oppressione dell’individualismo fine a se stesso. L’estetica operaia si compone dell’intero collettivo, alternando la fascia sinistra alla fascia destra. Giocare tutti, giocare meno.

4 – Il comunismo del nuovo millennio ci pone davanti a un dilemma che solo la prassi rivoluzionaria e il confronto internazionalista con le altre squadre del collettivismo possono aiutarci a risolvere: per realizzare la purezza del marxismo-sarrismo Insigne o Mertens o Callejon devono entrare con il pallone in porta oppure il tiraggiro e il taglio con tiro rientrano nell’ortodossia del pensiero materialista?

5 – Il marxismo-calcistico realizza l’accentramento statale a centrocampo. Il potere decisionale appartiene a Jorginho, Hamsik e Allan che lo esercitano nelle forme previste dallo schema. Quando la fase transitoria della dittatura del proletariato sarà finita, il comunismo si realizzerà nello schieramento perfetto dei dieci giocatori nel cerchio di centrocampo: è lì che scoccherà la scintilla finale della rivoluzione.

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  1. Luigi Metropoli 17 ottobre 2017, 19:03

    Più che Partito Comunista, questa è una partita comunista.

  2. GiovannI Calabrese 17 ottobre 2017, 17:03

    Compagno Zdanov la risposta al dilemma del punto 4 del manifesto puoi trovarla nella “Critica al programma di Gotha. “Ognuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni”.
    Ovvero, una volta raggiunta una fase più elevata della società comunista, entrambe le scelte in quanto intuite e prefigurate dalla lungimiranza del Comandante saranno perfettamente rispondenti agli ideali rivoluzionari.

  3. Raffaele Sannino 17 ottobre 2017, 16:15

    Ma come si può definire Guardiola di sinistra?Possiede un superattico a New York con vista su central park,senza contare tutto il resto.

  4. Ci voleva un tale evento eccezionale per salvare il compagno Zdanov dalle subdole lusinghe dell’ozio borghese. Meglio tardi che mai!

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