Il Liverpool schianta il peggior Bayern Monaco degli ultimi dieci anni

La squadra di Ancelotti esce tra i fischi. È l’avversario di oggi del Napoli di Sarri. Sarebbe invece stato più utile affrontare i reds di Klopp

Il Liverpool schianta il peggior Bayern Monaco degli ultimi dieci anni

Dopo Napoli – Atletico Madrid, è finita 3-0 l’altra semifinale dell’Audi Cup. E non per i favoriti. Il Bayern Monaco ha preso (solo) tre schiaffoni, ma il Liverpool poteva farne sei, tale è stata la superiorità – fisica, tattica, persino tecnica – dimostrata sul campo dell’Allianz Arena.

La partita

Nel primo tempo, la squadra di Jurgen Klopp sembrava il Borussia Dortmund con cui il tecnico tedesco si fece conoscere al mondo. Rigore tattico, difesa arcigna, centravanti mobile e ali che filavano via splendidamente in contropiede, con un Salah che univa alla velocità anche la necessaria tecnica per umiliare i lenti difensori tedeschi.

Dopo i due gol del primo tempo, ci si aspettava una reazione d’orgoglio del Bayern che invece non solo non ha mai avuto l’occasione per impensierire gli avversari ma ha pure perso il seppur sterile controllo della partita a centrocampo che aveva nella prima frazione. Lenti, impacciati, persino intimoriti, i giocatori di Ancelotti hanno lasciato agli avversari il centrocampo, non avendo nemmeno la forza di pressare. Lewandoski e Tolisso imbarazzanti. Ribery controfigura del folletto che era. Mueller quasi fermo per tutta la partita.

Il peggior Bayern

Ennesima sconfitta di un precampionato da dimenticare per il Bayern Monaco che nell’International Champions Cup ha perso con Arsenal, Milan, Chelsea e Inter. Certo, sono solo amichevoli (o poco più). Ma a nessuno piace perdere. E sabato per i bavaresi c’è la prima partita vera: la supercoppa contro il Borussia. I tifosi sono perplessi: lo hanno dimostrato con i fischi dopo l’ennesimo contropiede bruciante del Liverpool. Altri sono usciti dallo stadio al 3-0. Il timore è che contro di noi giocheranno alla morte, per portare a casa almeno una vittoria nel precampionato, cercando di tirarsi su di morale per l’inizio stagione. E questo è il primo motivo per cui non sono contento. Ma non il solo.

Preferivo il Liverpool

Per il morale

C’è anche l’eventualità che il Bayern molli completamente, concentrandosi sulla Supercup. Magari Ancelotti proporrà una formazione di comprimari (mancheranno solo tre giorni a sabato), ma questa non è una buona notizia. Saranno desiderosi di far bene e giocheranno con fisicità, mettendo in pericolo le caviglie dei nostri. In ogni caso, nella migliore delle ipotesi, ci ritroveremmo a giocare contro una squadra che si è dimostrata non all’altezza. E pur vincendo i commenti sarebbero: «Hanno perso contro Milan e Inter senza segnare nemmeno un gol, il Napoli non ha fatto niente di straordinario». Proviamo a immaginare invece i commenti in caso di sconfitta, magari contro il Bayern B: «Ne hanno presi sei dalle milanesi e contro di noi hanno vinto». Insomma, in ogni caso, partita rischiosissima per il morale e per come sarà interpretata mediaticamente.

Un test probante

Le motivazioni non sono solo emotive, ma anche tattiche. Sarri ha detto che affrontare squadre come l’Atletico ci fa bene. Ebbene, il Liverpool in questo momento è la squadra più simile all’Atletico Madrid, per la fisicità, per l’approccio alla gara, per la predisposizione al pressing e al contropiede. Proprio le armi che più ci mettono in difficoltà: proprio quello che servirebbe ai nostri per svegliarsi e capire che ai preliminari non si possono fare fesserie. Sarebbe stato interessante vedere se Jorginho e Diawara sarebbero stati in grado di reagire al pressing meglio di come ha fatto stasera Tolisso.

L’unica differenza rispetto alla squadra di Simeone forse sta nella fisicità: sui calci piazzati – che tanto soffriamo – il Liverpool non regge il confronto con l’Atletico (e nemmeno col Bayern). Ma tanto su quel fronte c’è poco da allenarsi: come ha detto Sarri nel post partita (anche se io non sono d’accordo) è un limite strutturale sul quale c’è poco da fare.

Insomma, ricapitolando.
Sarebbe stata meglio una gara vera contro un Liverpool in palla (anche con sconfitta onorevole) che una partita contro questo Bayern, il peggiore che mi sia capitato di vedere negli ultimi 10 anni.
Io, fossi in Sarri, me la giocherei con le riserve. Evitando rischi inutili per il fisico e il morale.

La benzina per i preliminari

A proposito: qualcuno di voi ha capito perché tutti quei cambi a metà del secondo tempo?
Sarri non aveva detto che avrebbe studiato due formazioni omogenee?
La benzina era già finita appena dopo il 60esimo?
Fra due settimane dovremo affrontare una partita vera, dove i cambi saranno solo 3.
Come ci arriviamo?

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  1. Troppa ansia intorno a questa squadra. Prima troppo entusiasmo ed ora, già da qualche settimana, troppi dubbi se non addirittura critiche. Il Napoli è rimasto quello di sempre con pregi e difetti, e come poteva essere differente non avendo cambiato praticamente nulla nella formazione titolare. Guardando alle cose che vanno direi che avanti siamo ancora competitivi, deve solo essere bravo Sarri a gestite il tormentone Milik – Mertens o peggio Milik – Metens – Insigne.
    Sulle cose che NON vanno le solite. Reina poco affidabile (a mio parere per le aspettative di squadra), KK che continua ad avere blackout improvvisi, gli esterni poco efficaci in copertura.

  2. Posso essere d’accordo sul discorso “avversaria preferibile” (e del resto lo sono) quanto al resto… Sappiamo qual è il calendario della preparazione atletica? No. Sappiamo cosa intendeva con “benzina” Sarri? No (non è detto che alludesse a novanta minuti interi per ciascuno dei titolari, ma magari al livello dell’avversario e dell’agonismo, no?!) Ci rendiamo conto che mancano, appunto, due settimane? Due settimane sono lunghe. Il duro ritiro di Dimaro è durato appena una settimana in più, eppure per tutta la stagione poi si decanta e si sottolinea l’importanza del ritiro, neanche fosse una laurea in medicina che servono 7 anni per conseguire. Insomma, ok, era meglio il Liverpool per tante ragioni, ma sul resto lasciamo proprio perdere.

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