La Gazzetta difende ed elogia la Juventus e si aggrappa al fatturato

A differenza di Tuttosport, critico con la Juventus, il direttore della rosea sparge carezze ai bianconeri. Buffon è «il nostro beniamino».

La Gazzetta difende ed elogia la Juventus e si aggrappa al fatturato

Scrive il direttore

Vi avevamo “avvertito” questa mattina. Avremmo parlato di Gazzetta, in senso di Juventus. O meglio, avremmo parlato dell’editoriale del direttore Andrea Monti, che ha sostituito letteralmente Tuttosport nell’elogio sperticato della Juventus e in un’invettiva contro gli italiani “odiatori”. Li definisce proprio così, Monti: «La Juve ha perso. Viva la Juve. Anche quest’anno s’è caricata sulle spalle le insegne del nostro calcio portandole a vette di gioco, agonismo ed emozione che, senza di lei, non sogneremmo neppure. Grazie Signora: al netto degli accecati dal tifo e degli odiatori social, ogni italiano innamorato del pallone e dotato di buon senso non può che esserti riconoscente».

Come dire: un articolo particolare. In cui si esalta, giustamente, il valore della stagione bianconera. Ma in cui si critica, in maniera anche abbastanza severa, l’atteggiamento dei tifosi altri. E in cui, poi, compare un riferimento al fatturato, ai soldi, a quello che in Italia fa di degli altri dei piagnina. Eccolo qui: «La logica dell’epilogo, prima ancora che sul campo, va ricercata nelle leggi che governano un calcio globalizzato in cui, solitamente, il più ricco vince. Sovvertirle non è facile. Il Real vale 3 miliardi di euro, la Juve meno della metà. Distanza confermata dai fatturati annui 620 milioni contro 340 oltre che dal palmares. Spolverare la stanza delle vittorie al Bernabeu è un lavoro a tempo pieno: 86 trofei tra cui 33 titoli in Liga e 12 tra Coppe dei campioni e Champions. Largamente il club più titolato al mondo».

Juventus

Qualche colpa?

L’abbiamo scritto anche noi che vincono i più forti, quasi sempre. Che, nella stragrande maggioranza dei casi, corrispondono anche ai più ricchi. Ma abbiamo anche scritto di una Juve in difficoltà, incapace di presentarsi con il suo miglior abito tattico e agonistico. Lo pensa anche Monti? «La Juve avrebbe dovuto evitare la trappola di quella strettoia presidiata da Modric, Kroos e Casemiro, difficilmente superabile col passo di Pjanic e Khedira. Allegri contava di aggirarla sulle fasce con le sue frecce a decollo verticale. Ma Dani Alves, Alex Sandro, Mandzukic e Cuadrado hanno trovato un Real più arcigno del previsto in copertura e sono quasi sempre rimbalzati indietro. Così per lunghi tratti la faccia del nostro beniamino, Gigi Buffon, più che dolore o delusione sprigionava impotenza. Avrebbe meritato altro, il portierone. E con lui Max Allegri».

Ecco, parlando di calcio le cose sembrano più realistiche. Verosimili. Anche se restano in un’irrealtà impensabile, quella della Gazzetta che si pone così e di un Tuttosport che critica aspramente. Massimiliano Gallo ha dato una lettura “tra le righe” (e tra le pieghe familiari, degli Agnelli) di questa scelta in riferimento all’atteggiamento del quotidiano torinese. Difficile pensare cosa abbia spinto Gazzetta a scegliere di porsi così.

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  1. Gino Di Costanzo Pitture 4 giugno 2017, 20:03

    “Difficile pensare cosa abbia spinto Gazzetta a scegliere di porsi così.”… Davvero è difficile?

    • difficilissimo 🙂

    • Hai presente Calboni, Filini e Fantozzi con la madre del feroce Gran Maestro dell’ufficio raccomandazioni e promozioni Catellani?

  2. salvatore bufalo 4 giugno 2017, 19:36

    Chissà se questo cialtrone di monti si ricorda ancora la prima in cui si è venduto facendo questo mestiere ! Parla del fatturato del Real ma dubito fortemente che abbiano alle loro spalle un’intera industria automobilistica finanziata con soldi pubblici che li sostiene economicamente.La verità è che la Liga e la Premier league sono i campionati più seguiti al mondo (e quindi più redditizi) mentre quello italiota già ancor prima di calciopoli era snobbato perché ritenuto tutto una farsa !

    • Lungi da me difendere la strisciata, ma in Spagna stanno messi quasi peggio che da noi a livello di intrallazzi tra calcio e politica tra tasse ridicole, banche fatte praticamente fallire e altre schifezze che ti invito a cercare da solo. Detto questo, è una bella guerra tra ladri con destrezza e rapinatori.

      • salvatore bufalo 4 giugno 2017, 23:09

        messi quasi peggio che da noi non direi , basta ricordarsi il salvataggio della Lazio lo stesso anno in cui il Napoli venne lasciato fallire! Comunque è indubbio che quello spagnolo e quello inglese sono i campionati più seguiti al Mondo sia per la qualità del gioco sia per la lotta per il vertice !

  3. Quando di fatturato ne parla Sarri gli si dà del piagnone, si dice che cerca alibi… ora che a perdere è la samentus, la gazzetta tira fuori le differenze di fatturato col Real Madrid? Ma ci facciano il piacere! 🙂

    • Roberto Liberale 5 giugno 2017, 0:55

      Il fatturato è un discorso noioso. Un alibi. Solo per noi e solo in Italia.
      Appena varcati i confini se ne ricordano tutti…

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