Napoli, le cifre individuali: Callejon re degli assist, Reina subisce un gol ogni 1,92 parate

Le statistiche individuali del Napoli: Jorginho re del possesso palla, solo Immobile tira meglio di Mertens. La certificazione del problema Reina.

Napoli, le cifre individuali: Callejon re degli assist, Reina subisce un gol ogni 1,92 parate
Reina

Ieri abbiamo pubblicato il report statistico sul Napoli inteso come squadra. Oggi, invece, andiamo nel dettaglio dei calciatori. Che, per ovvia conseguenza matematica, hanno diversi record nella propria bacheca stagionale.

Gol e assist

Il miglior attacco del campionato ha portato quattro calciatori in doppia cifra: ne abbiamo già scritto qui, sottolineando come il caso statistico (pareggiato solo dal Real Madrid, che però segna molto di meno) avvicini il Napoli a top club come Barcellona e Tottenham. Quasi automatico che anche la classifica degli assist sia appannaggio dei calciatori di Sarri. Il primo è Callejon, con 12. Hamsik occupa il terzo posto, con 10, dietro Momo Salah. Subito sotto, Mertens e Insigne con 9. Il tridente e mezzo del Napoli funziona, si passa la palla, si regala favori vicendevoli. Fa tanti gol, crea occasioni.

Per quanto riguarda proprio le occasioni create, ovvero la somma di passaggi chiave e assist vincenti, Hamsik è al terzo posto con 67. Il primato appartiene a Papu Gomez, con 81; dietro di lui Candreva, con 67.

Possesso palla

Il dominio del Napoli nella classifica del possesso palla porta tre calciatori azzurri nei primi quattro posti della classifica di specialità. Jorginho è il calciatore in Serie A con il numero di passaggi più alti per 90′ di gioco (109), seguito da Hamsik (90). Ci sarebbe Cigarini al terzo posto, solo che l’esperienza alla Sampdoria dell’ex napoletano si è ridotta a quattro partite in tutto. Quindi, possiamo chiudere il podio tutto azzurro con Amadou Diawara, che raggiunge quota 76 appoggi per 90′.

Anche la classifica nella precisione dei passaggi è praticamente dipinta d’azzurro. Tre calciatori della Top Ten appartengono infatti all’organico di Sarri: Jorginho è secondo con il 91% di pass accuracy. Il primo è Skriniar della Sampdoria, che però ha una media di passaggi riusciti equivalente alla metà della quota toccata da Jorginho. Il suo primato è quindi, come dire, platonico. Al quinto posto di questa graduatoria c’è Koulibaly (89%), all’ottavo c’è Hamsik (88%).

Conclusioni

Mertens e Insigne sono, rispettivamente, secondo e quarto nella classifica dei tiri: 5,2 a partita per il belga, 4,5 per il numero 24. Dries Mertens ha anche la seconda quota di shot accuracy tra tutti i calciatori con più di 100 tentativi verso la porta (59%). Ricordiamo che, per shot accuracy, si intende il rapporto percentuali tra le conclusioni tentate e quelle finite nello specchio della porta. Il calciatore in testa a questa particolare graduatoria è Ciro Immobile (61%).

Numeri difensivi e parate

Nelle classifiche difensive, i calciatori del Napoli sono nelle ultimissime posizioni. Non hanno un rendimento statistico tale da poter essere considerati nei primi posti. Anche questo è un segno di forza: i calciatori in testa alle graduatorie di tackle tentati, intercetti e palloni rilanciati sono Tachtsidis, Caldara e Ceccherini. Ovvero tre calciatori che, per le squadre in cui giocano, sono spesso – o quasi sempre – costretti a grandi pressioni difensive. L’assenza del Napoli da questi primi posti, più che essere una mancanza di buoni dati difensivi, conferma il funzionamento del dispositivo difensivo di Sarri.

Chiudiamo con Reina: il portiere spagnolo è ultimo per numero di parate ogni 90′ (1.92). Un’altra dimostrazione di come la fase di non possesso costruita da Sarri funzioni, ma è vero pure che la miglior difesa della Serie A ha subito 12 gol in meno del Napoli, concedendo meno tiri a partita, e che Buffon compie comunque più parate rispetto al collega ex Liverpool (2.14 ogni 90′). C’è qualche piccola discrepanza statistica, che quindi conferma l’esistenza di un piccolo grande problema Reina. Per segnare a Buffon, occorre che il portiere della Juventus faccia 2,6 parate in media; per segnare a Reina, ne bastano 1,8. Certo, su questo dato incide molto la qualità, intesa come facilità, delle occasioni concesse. Il rapporto più alto in Serie A, per far capire la situazione, è quello di Donnarumma: 135 interventi per 45 gol incassati. Ovvero, uno ogni 3 parate.

Reina, però, assicura copertura e prima costruzione. Anche questo è un dato verificato. Il portiere spagnolo è il più preciso nell’appoggio ai compagni insieme a Buffon (entrambi sono all’81% di accuracy, solo che Buffon ha giocato 8 partite in meno). Al terzo posto di questa classifica, c’è Wojciech Szczesny. Che tocca quota 79%. Anche questo è un dato significativo.

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  1. Antonio Baiano 1 giugno 2017, 14:52

    Per quanto riguarda Reina, conta molto il fatto che diversi gol sono nati da situazioni “facili” per gli avversari, da addebitare più ad errori della difesa che suoi.

  2. in pratica con Reina è gol dopo neanche due tiri in porta. 😀

  3. Luigi Ricciardi 31 maggio 2017, 14:41

    Salve,
    le percentuali di accuracy dei passaggi dei portieri andrebbero contestualizzate, su distanza e pressione degli avversari: sono sicuro che tanti portieri di altre squadre magari sono anche bravi coi piedi, ma sono costretti a calciare spesso sotto pressione piuttosto che per cominciare un’ azione dal basso.
    Su Buffon sono abbastanza sicuro che ci sia una grandissima percentuale di passaggi laterali facili, per il polacco non ne ho idea. Sarebbe interessante avere qualche dato in piu’ su questo aspetto.

    • Non solo: secondo me gli altri sono messi sotto pressione proprio perché meno bravi, e perché hanno meno linee di passaggio.

      • Luigi Ricciardi 1 giugno 2017, 10:39

        O sembrano meno bravi proprio perche’ hanno meno linee di passaggio e sono costretti a buttarla lunga! 🙂

  4. Scusate, ma se Donnarumma ha fatto 125 interventi, diviso 45 gol subiti, significa che gli fanno gol ogni 2.78 parate, non 5.4

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