Il mio augurio è che Maradona non torni più

Parto dalle conclusioni andando controcorrente.

Mi auguro che non torni.

In questi giorni è salita prepotentemente alla ribalta la vicenda tributaria di Diego con la possibilità di trovare un accordo con il fisco per consentire il suo ritorno in Italia e a Napoli.

Nel merito della vicenda non esprimo giudizi non avendo né la competenza né gli elementi per una valutazione e, del resto, tanto è stato scritto nel corso di questi anni a partire dall’esauriente libro del nostro Peppino Pedersoli.

Mi auguro che Diego riesca a ottenere la giustizia che chiede e che gli è dovuta così come sarebbe doveroso per qualsiasi cittadino.

Ma questo auspicio lo si è legato alla possibilità, all’augurio, alla speranza espressa in queste ore da tanti tifosi, opinionisti, ex compagni di squadra, insomma da tutto l’ambiente, di vedere Diego con un ruolo nel calcio Napoli magari come allenatore degli azzurri.

Ebbene, pur augurandomi che risolva i suoi problemi, spero di non vederlo mai in un ruolo nel Napoli e meno che mai come allenatore.

Diego è stato il calcio fatto persona; grandissimi campioni, da Messi a Pelè, ne sono stati straordinari interpreti ma lui no, Lui è stato il calcio.

La divinità che ha saputo conquistarsi con la sua immensa e unica genialità sul rettangolo verde non potrà mai essere eguagliata.

Nel cuore e nell’immaginario collettivo di intere generazioni di tifosi lui è stato e rimane il Dio Pallone e in qualsiasi altro ruolo quella grandezza divina non potrà mai essere raggiunta.

Per questo mi auguro che non torni. O, per meglio dire, mi auguro che torni per un solo giorno per quell’immenso abbraccio nel suo tempio che non siamo mai riusciti a tributargli per le note vicende.

Infine, negli anni scorsi tanto si è discusso sul fatto che Diego, nella sua generosità, si sia affidato a persone che avevano l’unico obiettivo di sfruttarlo anziché fare i suoi interessi e sappiamo come è finita.

Non vorrei che la storia si ripetesse magari utilizzando l’immagine di Diego e la sua vicenda per una speculazione a fini pubblicitari.

L’Avvocato Pisani, l’uomo a cui pare Diego si sia affidato in questa vicenda, è noto in città per le sue campagne contro Equitalia ma anche per essersi più volte, e in varie liste e schieramenti, candidato in diverse consultazioni elettorali a più livelli e riuscendo ad essere eletto solo nelle recenti elezioni amministrative conquistando la Presidenza della circoscrizione Piscinola-Scampia.

Diego non ha bisogno di tornare perché dai nostri cuori non se n’è mai andato. Se deve tornare, lo dovrà fare solo perché noi lo si possa festeggiare. E lasci perdere improvvisati capipopolo che non farebbero che sfruttarne ancora una volta la sua grande generosità verso Napoli e i Napoletani.

Continui a rimanere nei nostri cuori e nell’immaginario collettivo di milioni di tifosi, con la sacralità delle gioie regalateci nel suo settennato.

Anni e gioie che nessuno potrà mai toglierci e che non vorrei venissero offuscati da una possibile decadenza dei ricorsi storici di vichiana memoria.

E la 10 non si tocca!!!

Peppe Napolitano

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