Grazie Befana per i miei desideri

Quando si chiede qualcosa e la si ottiene, bisogna ringraziare. Mi ero permesso di chiedere alla Befana alcuni regalini diversi da quelli che, di solito, viene a consegnare ai primi di gennaio. E la dolce vecchietta prontamente ha esaudito quei desideri, un po’ particolari, già dall’incontro vittorioso con la Juve… La ringrazio con un telegramma, e’ il minimo. “Grato per pronto intervento, esprimo soddisfazione e gioia. Per aver visto partire da Gargano verso Maggio un pallone preciso e invitante, preludio al cross del primo gol del Matador. Per aver constatato che l’omaggio di un timer a Cavani ha funzionato: già nel primo tempo ha ‘sentito’, da gran campione quale è, la scossa elettrica che lo spinge al gol, senza dover attendere il 90esimo minuto. Per aver osservato un reparto difensivo determinato, attento, forte nei duelli e propositivo nel gioco di squadra. E con Grava che ha fatto scomparire Del Piero. “Io tifo Napoli, tie’…’’ Per aver tolto a mister Mazzarri il rovello delle sostituzioni: quando la squadra gira e va, non c’è bisogno di alchimie da panchina. Per aver visto Dossena all’altezza delle sue capacità: insieme a Maggio, una coppia inesorabile di “esterni’’. Per aver osservato il Pocho cercare la porta, con un gran desiderio di trovarla. Arriverà, con questo passo…Per aver ammirato tra i pali un De Sanctis sicuro, lucido e intelligente nei piazzamenti. E per aver assistito a una gran partita del Napoli, da bacheca storica. Ci voleva, dopo san Siro. Ora che il campionato si apre a orizzonti emozionanti, ti prego, cara Befana, di restare al nostro fianco”. Mimmo Liguoro

ilnapolista © riproduzione riservata