“Dispiace essere in quella posizione, non la meritiamo – dice l’allenatore del Parma FC Pasquale Marino alla vigilia di Napoli-Parma – ma allo stesso tempo siamo consapevoli che in pochi punti sono racchiuse una decina di squadre. Al San Paolo dovremo disputare una grande gara contro un avversario molto forte. E noi dovremo essere solidi, in grado di aggredire tutti gli spazi che inevitabilmente i partenopei, giocando in casa, ci concederanno. Servirà gente veloce e che non dia riferimenti agli avversari. A prescindere di quello che sarà il Napoli e come è uscito da Liverpool noi dobbiamo fare la nostra partita”. Il clan emiliano arriverà al “San Paolo” con l’obiettivo di fare punti, la vittoria manca dalla prima giornata di campionato. A centrocampo non ci sarà lo squalificato Blerim Dzemaili, espulso nel match di domenica scorsa contro il Chievo. Al posto dello svizzero ci sarà l’ex viola Gobbi che affiancherà il capitano Stefano Morrone, ripresosi dall’infortunio patito contro i clivensi, e Valiani. In avanti spazio a Valeri Bojinov con Giovinco e Marques ad assisterlo. Questa la probabile formazione:
Allenamento a porte chiuse al centro sportivo di Collecchio. Oggi e domani, Pasquale Marino ha deciso di non concedere nulla a occhi indiscreti. Si lavora estraniandosi dal mondo e con la concentrazione necessaria per affrontare un impegno difficile come la trasferta a Napoli. Il secondo portiere Nicola Pavarini ha sostenuto una seduta personalizzata. Difficile che si accomodi in panchina domenica. Al suo posto, il giovane Russo. La squadra crociata partirà domani pomeriggio dall’aeroporto di Milano Linate alla volta di Napoli, dopo aver sostenuto la rifinitura mattutina. Capitan Morrone suona la carica in vista del match del San Paolo: “Al San Paolo ci vuole personalità”. Sostiene il centrocampista che continua: “E’ indispensabile per noi recuperare i punti che ci mancano. Dobbiamo riuscire a uscire da questa situazione. La squadra è dalla parte del tecnico Marino. Supereremo con lui questo momento di difficoltà”.Allenamento a porte chiuse al centro sportivo di Collecchio. Oggi e domani, Pasquale Marino ha deciso di non concedere nulla a occhi indiscreti. Si lavora estraniandosi dal mondo e con la concentrazione necessaria per affrontare un impegno difficile come la trasferta a Napoli. Il secondo portiere Nicola Pavarini ha sostenuto una seduta personalizzata. Difficile che si accomodi in panchina domenica. Al suo posto, il giovane Russo. La squadra crociata partirà domani pomeriggio dall’aeroporto di Milano Linate alla volta di Napoli, dopo aver sostenuto la rifinitura mattutina. Capitan Morrone suona la carica in vista del match del San Paolo: “Al San Paolo ci vuole personalità”. Sostiene il centrocampista che continua: “E’ indispensabile per noi recuperare i punti che ci mancano. Dobbiamo riuscire a uscire da questa situazione. La squadra è dalla parte del tecnico Marino. Supereremo con lui questo momento di difficoltà”.
L'intervista al direttore esecutivo Calzada: "Siamo alla pari con i 20 club con il maggior fatturato in Europa. Ci piacerebbe partecipare alla Champions europea; al Mondiale per club abbiamo battuto il Manchester City".
Il gruppo brasiliano OutField è azionista di maggioranza del club. I primi obiettivi saranno acquistare un centro sportivo e riaprire l'Academy. Sono attualmente quinti in Ligue 2.
Telegraph: nel match tra Newcastle e City, hanno dovuto analizzare un gol di Semenyo per la posizione dubbia di Haaland; il sistema di fuorigioco semi-automatico dava il portiere Pope come ultimo uomo, ma non era così.
Opinionisti a confronto. Arteta è monotematico, perde troppi punti per strada e il Manchester City ha le capacità di vincere la Premier e relegare l'Arsenal al ruolo di eterno secondo
L'intelligenza artificiale ha creato una partita leggendaria. Capitan Tsubasa, Holly e Benji da una parte; dall'altra Ibrahimovic, Cristiano ROnalo, Messi Pelé e Maradona (Mundo Deportivo)
All'estero ne parlano tutti. Da Rosenior a Kompany che dice: "Quando si vede la reazione di Vinicius in campo, si capisce che non può essere falsa". In Italia il razzismo non è un tema
Altre atmosfere, ovviamente. Al posto della dissacrante Coco Valori, Gravina si ritrova tra un Marotta e l'altro a decidere cosa sarebbe più conveniente. Nel film è tutto denso d'umanità, qui è solo tutto molto triste