Ore 6: fibrillazione, stracciamoli

Ore 6 a .m. Mi sono appena svegliata e già corro: sono in fibrillazione. Tra colazione e rassettamento casa leggo dell’ignobile figura fatta dal nostro caro Sindaco (qualcuno spieghi a Bersani che le sue speranze di vittoria scemano ogni volta che, sorridendo, le stringe la mano) e faccio mia la compilation di Nicandro Siravo: tra l’altro Hey Jude e Something sono due delle canzoni dei Beatles che amo di più, anche se, da sempre, la mia anima rock preferisce i Rolling Stones.
Realizzo all’improvviso che stasera c’è la partita (realizzo pure che, ancora una volta, la vedrò in streaming, ma mi concentro sul primo pensiero, quello positivo: la partita c’è). Entro all’improvviso nella realtà dei fatti: guagliò, ci siamo.. è il Liverpool. Va bene, avete ragione, stanno inguaiati. Forse non è il Liverpool di un tempo, ma neppure noi siamo il Napoli di Maradona! Sono vent’anni che aspettiamo di giocare contro il Liverpool. Vi rendete conto? Purtroppo realizzo pure all’improvviso che stasera io non sarò allo stadio e mi mangio le mani. Perché stasera bisogna solo esserci, non conta il risultato.
Dovremmo essere tutti là: a sfanculare Bigon, a ridere in faccia a De Laurentiis, innanzitutto, anche se esserci vorrà dire arricchire le sue tasche. Il Liverpool ha una storia che noi ce la sogniamo e stasera entreremo anche noi a far parte di quella storia, comunque vada a finire la partita. Conta esserci, e pensare che potremmo esserci ancora, contro altre squadre così, altro che Europa di serie B! Si deve vincere tutto: è un imperativo. Fare distinzioni tra Europa e campionato ci farebbe piombare nella solita mentalità napoletana del “non si può avere tutto, accontentiamoci, San Gennà pensaci tu”. Col piffero che ci dobbiamo accontentare! Possiamo ottenere ciò che vogliamo. Siamo undici leoni. Siamo una squadra. Abbiamo un signor allenatore. Abbiamo il San Paolo pieno che non desidera altro che vederci trionfare. Questo ci basta: ci deve bastare. Deve bastare a fare morale e squadra più di tutti i campioni che si chiamano Gerrard e Torres. E se Hodgson snobba questa Europa, spero proprio che Walter non lo faccia. Spero di vedere gli undici titolari, in campo, stasera, a far paura ai Reds e a riempire di gioia noi. Si può fare. Tutto si può fare. Walter, ti prego, non ti bigonizzare, salvati. Salvaci tutti. Fai in modo che possiamo ricordare per molto tempo questo giovedì. Aiutaci ad uscire da questa melma. Vinciamo tutto: oggi e lunedì. Stracciamoli. Ma sì, oggi sarà un giorno migliore: perché no?
di Ilaria Puglia

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