Tessera del tifoso, caos e disagi all’esordio

I tifosi napoletani di Milano, Roma, Bologna, Firenze, Campobasso, Ascoli e Torino si tengano pronti. Da domani anche per loro ci sarà la possibilità di recarsi agli uffici postali per richiedere la Club azzurro card, la carta del tifoso necessaria per poter acquistare l’abbonamento ed i biglietti per le trasferte degli azzurri. Saliranno così a 49 gli sportelli incaricati, quarantuno in Campania, due nella capitale ed altri sei sul territorio italiano. Tutti gli indirizzi saranno pubblicati sul sito internet del Napoli.

<strong>Partenza a ostacoli – </strong>Non ci sono numeri ufficiali, ma sembra che nei primi tre giorni di distribuzione, le richieste siano state alcune migliaia, così come l’avvio della campagna abbonamenti pare non  aver risentito di questo ulteriore intralcio burocratico. Dubbi, perplessità e critiche non mancano. Un tifoso che si cela dietro il nickname di greentomato, sul Forum ufficiale del Napoli racconta la sua avventura. “Sono andato nell’ufficio a Chiaiano ma non lo consiglio perche c’era una fila pazzesca e non tanto di tessere del tifoso. Noi venivamo visti come quelli che facevano perdere tempo alla posta”. Lo stesso tifoso risponde a el83pampa83 sui requisiti necessari: “Serve carta identità e codice fiscale entrambi in originale e fotocopia. Alla posta ti danno il numero della carta e la busta del pin. La tessera, una volta che hanno effettuato i controlli, te la mandano a casa. Un’avvertenza se dai controlli risulta che non si è nei requisiti per ricevere la tessera (es. condanne penali…ecc.) non te la mandano e se con la ricevuta provvisoria che ti danno alla posta hai fatto l’abbonamento, ti viene revocato senza rimborso dei soldi spesi per l’acquisto. La tessera è gratuita se fatta entro il 30 settembre”. E se Giaguaro71 da Rimini si chiede “Ma se gli uffici postali abilitati sono solo in Campania come dobbiamo fare ?”, Crokke “rassicura”: “Non vi preoccupate, anche per chi abita in provincia di Napoli è un’impresa”

<strong>Il Napoli – </strong>“Vi assicuro che se fossimo potuti partire prima lo avremmo fatto senz’altro – afferma il direttore commerciale e marketing della Ssc Napoli Alessandro Formisano – non appena ci sono stati tutti i presupposti normativi e tecnici ci siamo immediatamente attivati trovando in Banco Poste il miglior partner affidabile per la distribuzione della card e da lunedì saranno attivati anche alcuni uffici sul territorio nazionale”. Il numero degli sportelli postali abilitati ricalca la percentuale di abbonamenti venduti lo scorso anno in quella zona.

<strong>I disservizi </strong>– La mole di lavoro giornaliera sommata alle tessere del tifoso, ha provocato diversi problemi. Momenti di tensione in alcuni uffici. A Marano è finita addirittura in rissa. Ma il tifoso del Napoli a caccia della club azzurro card è visto un po’ dappertutto come un alieno mentre i gruppi organizzati delle curve hanno pensato per il 12 settembre, esordio al San Paolo contro il Bari, una giornata di sciopero del tifo.

<strong>La tessera</strong> – Fino al 30 settembre sarà gratuita, poi avrà il costo di 10 euro. Servirà solo per l’acquisto dell’abbonamento e per le partite in trasferta su cui ci saranno le limitazioni di accesso ai soli possessori di tale card. Per le partite interne, i tifosi che non volessero aderire a tale campagna, potranno decidere di acquistare, di volta in volta, i biglietti per i singoli eventi. Per ottenerla bisognerà scaricare dal sito del Napoli il modulo di adesione e presentarsi agli uffici postali con una documentazione anch’essa elencata sulla pagina web. Si riceverà una ricevuta con la quale sarà possibile acquistare l’abbonamento. La documentazione finirà alle Questure che verificheranno i dati personali per poi dare l’ok all’invio della card o bloccare l’abbonamento.
(tratto da il Mattino)

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