Napoli-Wolfsburg, emozioni dal decoder Sky

Prendi il codice evento. Prendi il numero di tessera Sky. No, non togliere la tessera. Non è necessario che tu mandi all’aria il delicato rapporto tra il tuo decoder cittadino e quel delicatissimo televisore estivo che non è certo tuo. C’è tutto scritto nella pagina evento. Telefona e compera Napoli-Wolfsburg, dieci euro per essere all’inaugurazione del nuovo vecchio Napoli. Fai presto. Hai di fatto svegliato il call center. Ti sbrighi subito perché è praticamente l’alba e mancano ore ed ore all’evento. Ti senti efficiente e modernizzato. L’anno scorso, Napoli-Salernitana di mezza estate non la prendesti. Telefonasti come se fosti stato facciamo in Europa. Telefonasti facciamo mezz’ora prima della partita e se ne andò l’ora più lunga della tua vita. Più del doppio del costo della partita di telefonino per passare una serata di sociologia spicciola anziché di Coppitalia con gli spiccioli. Più del doppio del costo della partita di telefonino senza vedere altro che gli stati generali della crisi uomo-macchina. L’incertezza nel calcio comprato non paga. Ti colleghi alle 19 e 30. Ti aspettano Dzeko, Cavani, le majorettes cioè De Laurentiis e quelle vere, un Lavezzi che sembra come suol dirsi andato, aggiunto, facciamo addato, qualche ciuccio, la nuova maglia, la vecchia maglia, il nuovo schema, il vecchio Mazzarri, il vecchio look di Mazzarri. I tuoi, tutti ultras del Napoli, che in attesa di addormentarsi fremono. Si faranno poi le 23 passate. Avrai quello che meriti evidentemente. Tre modelle annoiate, diciamolo, incazzate e senza voglia e si presume cachet. Una attesa interminabile che ingoierà la partita. Però la maglia rossa è stata abolita, coraggio. Un Cavani incavato con la famiglia da telenovela bionda e riunita, con gli zigomi da cavallo molto poco goloso. Mazzarri il ginnasiarca che non contento di un intero ritiro dovrà alleggerirci di un’altra oretta rubata al sonno con l’ingiusto pretesto di un intero allenamento. E tu stai lì inutilmente proteso a parlare di assenza di velocità, di 3-4-3 tutti all’attacco da campionato d’estate, di fantasticherie che non passeranno il mese d’agosto, al massimo il primo turno di campionato che alla seconda sei già appunto all’ultima spiaggia.Tu già sai che ti toccherà anche questa volta sfottere De Laurentiis. Figurarsi se si può evitare. Avrà preparato qualche altra delle sue. “Porta la sorpresa”. “Sarà Belen”. “Macché, Inler”. “Eh Inler, almeno Maradona”. Magari. Quando c’era Ferlaino, vecchia democristianeria, c’era da sperarsi sul serio arrivasse qualcuno, qualcosa che potesse oscurarlo e distrarre tutti da lui. Oggi che vuoi che sia la sorpresa di questo nuovo. Il suo nuovo profilo migliore.

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