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Le pagelle / Ottimo Gargano, nullo Zuniga. La formazione di Benitez stava tenendo il campo

Le pagelle / Ottimo Gargano, nullo Zuniga. La formazione di Benitez stava tenendo il campo

Le pagelle di Udinese-Napoli 1-0, a cura di Mimmo Carratelli e Ilaria Puglia

RAFAEL 5 – Mai impegnato pericolosamente. Non ha difficoltà a neutralizzare i pochi tiri che gli arrivano dalla distanza. Danilo gli segna da due passi, forse poteva coprire l’angolo.  

“Avevo detto lanci lunghi e ne avete fatti soltanto due!” – 5

MAGGIO 5 – Torna al suo posto. Gara intensa, grande impegno, corse continue sull’out destro, bene in copertura. Blocca sia Piris che Fernandes. Ma sui cross è ancora debole, o li sbaglia o li scaraventa contro il difensore vicino. Nel finale, gran salto a colpire di testa la palla su corner, ma bersaglio mancato.

“Lei mi ha veramente fracassato il cazzo!” – 4

ALBIOL 6,5 – Riacquista sicurezza, si spinge qualche volta in avanti. Contrasti efficaci nella ripresa, uomo contro uomo, sui pochi assalti dell’Udinese. Ammonito all’84’ per intervento falloso.

“Ma quando io le parlo in allenamento lei a cosa pensa, eh? A quelle quattro mignotte che si va scopando tutti i giorni?” – 6

KOULIBALY 6 – Una gran partita, ferma ripetutamente Di Natale, gioca sicuro, dà la palla sempre pulita, spesso inizia l’azione e si fa vedere anche nell’area friulana sui calci piazzati. Ha fisico per farsi valere. Poi incappa nell’assist involontario a Danilo sul gol decisivo. Devia all’indietro di testa il pallone sulla punizione dalla distanza di Di Natale e il pallone va a cadere sui piedi di Danilo appostato a due passi dalla porta di Rafael. Peccato. Avrebbe meritato un bel 7.

“Cosa volete fare, froci, non ci volete andare in Coppa Uefa? E i premi partita? Non vi interessano i premi partita? A me sì!” – 6

BRITOS 5,5 – Confermato a sinistra della difesa dopo il match con lo Sparta Praga. Alterna interventi efficaci, soprattutto di testa, a incertezze ed errori. Spingendosi sull’out sinistro, non sa mai che cosa fare, andare, crossare, tirare: passa la palla indietro e l’azione muore. Concede all’inizio una palla-gol a Badu (goffo intervento di testa) che batte a lato (9’). Un bel lancio per Higuain nell’azione pericolosa del 64’. Non dà mai sicurezza.

“Ma voi veramente vi siete rincoglioniti, stronzi di merda che vi fate le seghe in mezzo al campo?” – 5,5

GARGANO 7,5 – Benitez gli dà ancora fiducia e il motorino uruguayano non tradisce. Con l’Udinese che arretra, domina a centrocampo. Va a strappare palla per impostare l’azione giocando da regista offensivo. Imbattibile nel pressing e nei contrasti. Va su tutti gli avversari che avanzano, ben sostenuto da David Lopez. Avrebbe meritato il gol col tiro che picchia sul palo (35’).

“Avevo detto che il gioco passava per Walter e… nossignore!” – 8

LOPEZ 6,5 – Ha le spalle di un giocatore di football americano e si fa valere. Manca di precisione nella costruzione del gioco (non c’è ancora l’affiatamento col resto della squadra), ma lotta con grande continuità, è sempre presente nelle zone vulnerabili, conquista palla. È la novità assoluta (Inler in panchina). Se la cava. Ammonito per il gioco troppo deciso (53’), non cala di tensione e combattività. Nel finale, col Napoli in avanti, annulla il contropiede di Muriel e poi di Kone.

“Come cazzo vi permettete di fare questo proprio a me?” – 6

ZUNIGA 4 – Con Callejon e Mertens in panchina, fa l’ala destra, ma non ne ha il passo, né la capacità di saltare l’uomo. Ha un’andatura pesante, non guizza mai, il suo dribbling impicciato è sempre perdente. Una sola fuga al 49’ stroncata fallosamente. Resta in campo per più di un’ora. Troppo.

“Come mi ha rotto i coglioni lei non me li ha rotti mai nessuno!” – 4

CALLEJON 5,5 – Entra per Zuniga (63’) con la partita sullo 0-0. L’arma in più per vincere, ma Karnezis è prodigioso nell’annullargli la conclusione in gol (64’). Poi, non trova più varchi per inserirsi. Lotta, ma non ha più brio. Si innervosisce. Ammonito all’89’.

“Non ho visto un contropiede fatto bene!” – 5

MICHU 5,5 – Fuori Hamsik, gioca da trequartista e da punta. Ha un fisico che gli consente di prevalere nel gioco alto, ma questo gli riesce più nei contrasti a centrocampo che nell’area friulana. Higuain gli dà spazio al centro, ma è ancora poco reattivo. Un solo tiro, debole, parato. Prepara magnificamente il pallone per la conclusione di Gargano sul palo. Esce al 73’.

“Ma porca puttana infame! Cosa cazzo state combinando?” – 5

MERTENS 5,5 – Entra per Michu, comincia a sinistra, poi va a destra. Non trova mai lo spunto veloce per sorprendere la difesa dell’Udinese che è compatta negli ultimi trenta metri. Entra subito dopo il gol di Danilo, ma non incide per recuperare la gara.

“Bene, vi siete scelti un bel leader del cazzo!” – 5

INSIGNE 5,5 – Cerca spazio, corre, rientra, ma Widner è implacabile e lo ferma, viene anche raddoppiato. Cerca spesso Higuain però con lanci imprecisi. Cerca la mattonella per il tiro, ma è sempre ostacolato. Esce al 75’.

“Cosa mi combina lei, faccia di cazzo?” – 5

DE GUZMAN 5,5 – Entra per Insigne, si fa notare nel vivo del gioco, ma non è mai decisivo.

“Scordatevelo che me lo mettete in culo! Voi adesso uscite e fate come cazzo dico io, sennò io vi faccio un culo così quant’è vera la Madonna!” – 5

HIGUAIN 5,5 – Bloccato dalla morsa difensiva dei due centrali dell’Udinese. Alla distanza sembra perdere fiducia ed energie. Ha pochi palloni da giocare. Sull’unica palla invitante (di Britos!) va finalmente al tiro, ma Kernezis respinge e il portiere greco annulla anche la successiva conclusione di Callejon.

“Lei è soltanto una mezza sega che sta in questa squadra perché deve correre, lei deve tornare a prenderseli i palloni e fare un gol!” – 4

BENITEZ 6 – Inventa una formazione inedita puntando sulle energie di quelli che hanno fatto panchina. Sembra un azzardo, ma vuole sfruttare tutta la “rosa” perché ci sono tre partite in una settimana. La squadra risponde bene, favorita anche dall’atteggiamento passivo dell’Udinese. David Lopez in evidenza, meno reattivo Michu. Tarda a sostituire Zuniga completamente nullo, lo fa al 63’ puntando su Callejon (gran tiro parato). Poi lancia Mertens (per Michu) per recuperare la partita, ma l’Udinese è tutta una fortezza che difende il gol di Danilo. Mette anche De Guzman per Insigne stanco per il lavoro continuo sulla fascia sinistra. Ma gli inserimenti delle “frecce” Callejon e Mertens producono poco, solo il forcing finale, contro l’Udinese che, tutta dietro la linea della palla, non lascia passare un ago. Il rilancio di Gargano è un merito del tecnico spagnolo. Perde per un errore, la formazione “inventata” stava producendo un buon risultato.

Il voto all’invenzione della formazione è 8. Ma se uno come Zuniga, poi, non ringrazia con la faccia a terra sotto i piedi di Rafa per essere in campo, allora è perché Rafa non gli ha parlato così http://www.youtube.com/watch?v=T55x6G89msQ e il voto all’allenatore scende a 5,5.

Ah, voi tutti commentatori che da ieri sera chiedete la testa di Rafa perché da quando c’è lui non avete mai ingarrato una sua formazione, sfogatevi pure, vi fa bene, e ricordatevi anche che se se ne va Rafa a noi ci tocca uno come Guidolin. Ah già, con uno così le formazioni sarebbero assicurate, no? E voi dormireste sonni tranquilli. Bé, DeLa non la pensa così: rassegnatevi. C’è una sola cosa che fa più gola a DeLa dei soldi, credo: leggere le farneticazioni di alcuni di voi. Si diverte. E io continuo ad annotare… Forza Napoli (e Benitez). Sempre.

Ps Solo per ricordarlo: Higuain è a zero gol in campionato. Lo cediamo?

MIMMO CARRATELLI e ILARIA PUGLIA

 

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