
Repubblica e Orban: “Come sta il mio amico Berlusconi?”. L’imbarazzo di Gravina
di - Il premier ungherese di destra era in tribuna, si è fatto scattare una foto dal Condor Agostini, il gelo quando ha chiesto di Berlusconi
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Il premier ungherese di destra era in tribuna, si è fatto scattare una foto dal Condor Agostini, il gelo quando ha chiesto di Berlusconi

di - Sul Corsera: Forse con Verratti e Barella è l’italiano più pronto. Politano la sorpresa, erano mesi che non si vedeva saltare l’uomo con questa facilità

di - “Il nuovo ciclo comincia dalla ritrovata capacità di battere gli avversari abbordabili e di segnare con una certa facilità. E dalla sicurezza tattica”

di - Il Corsera scomoda Veltroni per un'intervista inutile, un tripudio d'ipocrisia per ribadire che non è razzista, misogino né omofobo. Nemmeno una domanda su Mendes

di - Forze e volti freschi in Nazionale, battuta l'Ungheria 2-1. Nessuno ha avvertito le assenze di Insigne, Immobile e Jorginho. Ottimo Pellegrini, bene Politano, esordio di Zerbin

di - Intervista al Napolista. «Era un altro calcio, venivi ammonito al quindicesimo fallo, oggi al primo. Per i più forti era dura. Il razzismo? Non è cambiato niente»

di - Contratto fino al 2023 con opzione per la stagione successiva. Aveva preso l'Ascoli penultimo in classifica due anni fa, quest'anno l'ha portato ai playoff

di - L'articolo riproposto da Tennis Magazine Italia: era più bello e più educato. Solomon insultava, lui non faceva una piega agli errori arbitrali

di - Baccini: "1971, finale tra Laver e Kodes. Arbitro e giocatori non sono d'accordo su un segno. Lui scavalca col suo cappello da cacciatore bianco e striscia di leopardo e indica il segno. Si fidarono tutti"

di - In conferenza: «C'è chi la stanchezza la sopporta di più e chi di meno. Per la Nazionale tutto passa in secondo piano: se c'è da giocare, io gioco»

di - Rientra Raspadori, in mezzo Barella e Locatelli. In difesa Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Spinazzola. Test per Donnarumma

di - La formazione guidata da Nicolato ne mette a segno tre e ipoteca seriamente il pass nel gruppo F di qualificazione all'Europeo di categoria.

di - In conferenza: «Se Gigio vuole giocare, giocherà. Ci saranno molti cambi. In gruppo sono rimasti diversi, anche Belotti a cui avevo chiesto di andarsi a riposare»

di - Il ct dell'Ungheria in conferenza: «Noi lavoriamo per far sì che la fortuna si giri dalla nostra parte, ma se l'Italia gioca come sa per noi sarà molto difficile»

di - Al Foglio: «Sarebbe stato facile continuare con le elargizioni pubblicitarie a pioggia alle radio e ai giornali. Lo scudetto? Ci stiamo lavorando»

di - La Gazzetta analizza la discontinuità tattica con la Germania. Addio al doppio play. Quel modello è andato in crisi, Jorginho il suo simbolo

di - Tutti vogliono mettere bocca e avere l'ultima parola, non solo De Laurentiis. Ma anche Moratti, Berlusconi. Il concetto della carta bianca non esiste

di - A Radio 1: «Ricordo quando mi chiedeva quasi piangendo di salvare la Salernitana. La sua è stata una caduta di stile, anche se in quanto a stile nel calcio siamo nella media».

di - Per Donnarumma si deciderà tra oggi e domani: l'idea è preservarlo per l'Inghilterra. In attacco Belotti e Raspadori. In allenamento alternanza Gnonto-Gallo

di - Il portiere si è infortunato ieri contro la Germania. La lussazione è stata ridotta in campo, non ci sono ulteriori complicazioni