
Capello: “In Italia non giochiamo più verticale. Abbiamo preteso di copiare il Barcellona di Guardiola e l’abbiamo fatto male”
di - Alla Gazzetta: "Pensiamo solo al possesso, dimenticando che il possesso deresponsabilizza: basta l'appoggio a quello accanto". Sugli arbitri: "La velocità è frenata dagli arbitri: non esistono più contrasti e gioco fisico, un giocatore appena sfiorato si butta a terra"


















