
Mainz-Fiorentina finisce 2 a 1: viola battuti in rimonta al 95′
di - Quando la gara sembrava ormai destinata a chiudersi sull’1-1, è arrivata la beffa: Lee approfitta di una disattenzione e colpisce di testa
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli dal 2015 al 2023 e artefice dello scudetto. Poi passato alla Juventus.

di - Quando la gara sembrava ormai destinata a chiudersi sull’1-1, è arrivata la beffa: Lee approfitta di una disattenzione e colpisce di testa

di - Nel procedimento sono indagati anche Chiavelli e il Napoli. Sportmediaset: "Nell'udienza di oggi Chiavelli ha sostanzialmente difeso l'attività di calciomercato della società azzurra affermando che non si è trattato di operazioni fraudolente".

di - E sul possibile arrivo di Giuntoli in Toscana: "Non ha avuto contatti di alcun tipo. Se le cose dovessero cambiare, sarebbe solo perché in un secondo momento i viola decideranno di aggiungere nuova figura. A quel punto tutto potrebbe accadere"

di - Prenderebbe il posto di Pradé che ha rassegnato le dimissioni. Il Corsport: "è però un profilo molto impegnativo sotto l’aspetto economico e in teoria fuori target". L'alternativa è Petrachi

di - Viaggio del Quotidiano Nazionale che ricorda i mini-traghettatori della Serie A, fanno al al massimo fanno una-due comparsate in panchina

di - Si può cambiare squadra senza aver prima giurato fedeltà eterna, come ha fatto tante volte Antonio Conte. E si può invece cedere al populismo come Spalletti che pronunciò quella parole per intestarsi quello scudetto

di - La società è stata paziente, ma non con i talenti della Next Gen: dove sarebbe ora la Juve con Huijsen e Soulé, venduti per comprare calciatori flop?

di - Spalletti ritroverebbe alla Juve suo figlio minore. La conclusione dell'affare passa però... dal primogenito Samuele. Gazzetta: "Da avvocato si è avvicinato al calcio per curare gli interessi del padre. Da alcuni anni è un agente sportivo Fifa"

di - E' mezzo secolo - da Altafini a Sarri - che a Napoli ci facciamo "tradire" con profitto: sempre a reagire offesi, come fosse la prima volta

di - La Rosea: "Pur essendo giovane si tratta di un collaboratore molto valido, che si occupa in particolare di settore giovanile. Ha lavorato in passato anche nei quadri tecnici della Federcalcio e mai la sua attività si è sviluppata a stretto contatto col papà"

di - Il rapporto è andato avanti sul filo di una provvisorietà conclamata. La società ha ignorato le sue richieste sul mercato e non lo ha mai difeso pubblicamente

di - Dal 1971 al 2023 i bianconeri erano ricorsi al cambio della guida tecnica a campionato in corso appena quattro volte, e in due delle quali a seguito di dimissioni dell'allenatore.

di - Caressa a Sky si domanda come sia possibile che una società come la Juventus abbia preso la decisione dell'esonero senza avere un sostituto

di - Anche lui è rimasto vittima del delirio di onnipotenza post terzo scudetto del Napoli. Ma è un grande allenatore. E se ha capito i suoi errori, può diventare ancora più forte

di - Contro il Real, nessuno dei quattro acquisti (Openda, David, Zhegrova, Joao Mario) è stato schierato titolare. Il tecnico rischia di fare la fine di Motta con Giuntoli.

di - Un investimento da 31 milioni netti per un 33enne. Prima il Covid e poi il naufragio della Superlega tagliarono le gambe alla Juventus che da allora non ha vinto più niente

di - Ora c'è Comolli. Chi sogna Del Piero, Platini o Chiellini presidente, ignora che a Elkann certe figure farebbero ombra, restano fantasie di tifosi e cronisti

di - Fair play finanziario, la Juve non è riuscita a limitare a 60 milioni le perdite nel triennio. Per la Gazzetta se la caverà con una multa o una limitazione dei giocatori in Europa

di - Quelle raccolte contro il club partenopeo non sono state ritenute sufficienti a livello sportivo, mentre contro la Vecchia Signora c’erano carte e intercettazioni palesi, di evidente natura confessoria, che non lasciavano alcun dubbio alla Procura federale.

di - Repubblica riporta il suo racconto alla Finanza. «Ruppi col mio ex agente. Dovetti andare a Capri a incontrare De Laurentiis senza avere il tempo di realizzare la morte di mio padre»