
Il Corsera e lo sdoppiamento di Donnarumma: due portieri in uno, quello fenomenale e quello maldestro
di - L’unico portiere che mette in difficoltà «El Poderoso Donnarumma», come lo chiamavano gli spagnoli a luglio, è lui stesso
Gianluigi Donnarumma è un portiere italiano classe 1999, originario di Castellammare di Stabia. Esploso giovanissimo nel Milan, dove ha esordito in Serie A a soli 16 anni, è diventato uno dei portieri più discussi del calcio italiano dopo il passaggio a parametro zero al PSG nel 2021, lo stesso anno in cui è stato eletto miglior giocatore degli Europei vinti dall’Italia. Nel 2025 si è trasferito al Manchester City. Protagonista di sfide memorabili contro il Napoli e figura divisiva nel dibattito calcistico, in questa pagina tutte le notizie e le opinioni su Donnarumma.

di - L’unico portiere che mette in difficoltà «El Poderoso Donnarumma», come lo chiamavano gli spagnoli a luglio, è lui stesso

di - “Il suo successore Maignan scala le gerarchie della nazionale francese. A Parigi l’uscita improvvisa da una situazione di comfort zone”

di - Ha sbagliato ad andare al Psg, ha sottovalutato la concorrenza di Navas. “Non ha pensato che al Milan aveva raggiunto la serenità necessaria per parare”

di - Sul CorSport. Paga e fa pagare all'Italia il suo travaglio parigino. Nessuno dubita del suo valore, ma un portiere non può arrivare depresso a uno spareggio

di - Mancini fa spazio ai giovani per l'amichevole di Konya. L'unico confermato è Donnarumma. Il capitano è Chiellini. A centrocampo Tonali

di - Ha grandi riflessi, talvolta miracolosi, ma in tante altre situazioni (anche con i piedi) non è un campione. Conclusione: non vale gli 8 milioni di stipendio che percepisce

di - A “Un Giorno da Pecora”: «Purtroppo abbiamo pagato i rigori sbagliati di Jorginho, poverino non l'ha fatto apposta ma alla fine sono stati decisivi»

di - La legge del contrappasso. La Macedonia segna in tre tocchi: la cara, vecchia spizzata e il tiro del centravanti. Con tanti saluti alle onanistiche esibizioni da agility

di - Tridente composto da Immobile Berardi e Insigne. Centrocampo titolare e coppia centrale difensiva con Bastoni e Mancini

di - Sul Corsport: il Vlahovic di Baggio si chiamava Del Piero. Arrivabene: «Io poco chiaro? Lo sono stato fin troppo»

di - L'Equipe dedica ben 21 pagine ad un'inchiesta sugli stipendi: i primi 14 sono tutti del Psg. Tra gli allenatori il più ricco d'Europa è Simeone: più di 3 milioni al mese

di - Un altro tonfo per i parigini, Mancini dovrà risollevare innanzitutto l'umore del portiere della Nazionale. Mancavano Messi e Di Maria ma Icardi è sempre in panchina

di - In una frase è condensato tutto. Un aspetto, quello mentale, che - chissà perché - nel calcio è considerato zero. Si va appresso a possesso palla e amenità simili

di - Del Bosque: "Ormai sembra che se non giochi da dietro vieni licenziato, c'è troppa pressione sull'inizio dell'azione dal portiere"

di - Il secondo cartellino giallo è la conferma che l'Italia calcistica è un mondo a parte. Poi nelle coppe ci troviamo a disagio

di - Sul Paìs: “Da quel gol, la partita è passata da essere giocata su un campo a essere giocata in uno stadio con i canini affilati da decenni di leggenda”

di - Alla Gazzetta: « Il mio gol ideale è sempre rinvio lungo del portiere e l’attaccante che prende palla e segna. Giocare bene non significa solo possesso palla»

di - Vantiamo la nostra diversità, col telefono a gettoni mentre gli altri sono su whatsapp. Buffon va oltre: «È stato troppo onesto, si è rialzato subito»

di - Intervista al Corsport: «In Europa quello non è mai fallo. Il guaio non sono i francesi che godono. Da noi non ti perdonano l'ambizione»

di - Il problema è nella cultura del Psg: accetta che i giocatori siano più grandi del club e molto più grandi degli allenatori. Dovrebbe prendere esempio dal City