
La serietà è la cifra culturale del Napoli di Conte e dei suoi calciatori
di - L'allenatore è un sanguigno senza folklore, ha trovato la giusta misura in un contesto complicatissimo. E una menzione speciale va a Lele Oriali
Antonio Conte è l’allenatore del Napoli e uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio italiano. Leccese classe 1969, da calciatore è stato bandiera e capitano della Juventus vincendo cinque scudetti, una Champions League e una Coppa UEFA, oltre a disputare un Mondiale e un Europeo con l’Italia. Da allenatore ha vinto ovunque: tre scudetti consecutivi con la Juventus, la Premier League con il Chelsea, lo scudetto con l’Inter e, nel 2025, il quarto titolo con il Napoli, diventando il primo tecnico a vincere la Serie A con tre club diversi. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Conte al Napoli.

di - L'allenatore è un sanguigno senza folklore, ha trovato la giusta misura in un contesto complicatissimo. E una menzione speciale va a Lele Oriali

di - A Viva el Futbol: «Lukaku pure al 50% sposta gli equilibri ma. Non avrei mai pensato che Politano potesse fare l'esterno a tutta fascia»

di - Questa è probabilmente la squadra meno “ortodossa” nella carriera recente di Antonio, quella meno codificata

di - Il venerabile maestro Romelu è stato ufficialmente ventidue volte decisivo. Billing basso è un ossimoro notevole

di - Nessuno come gli azzurri che hanno giocato anche un terzo delle partite senza Buongiorno. A 26 Atletico Madrid e Psg (ma con 28 partite). A 27 l'Arsenal

di - A Dazn: «Ho rivisto la partita vinta a Empoli, fummo fortunati, eravamo lontani parenti di quelli che siamo ora. C'è stato qualcosa di straordinario»

di - «Juan Jesus non è positivo per l'infortunio. Buongiorno domani si allena, vediamo. Dopo Bologna volevate togliere Neres e il 4-3-3 per Raspadori»

di - Nei primi tempi è invece secondo in classifica (com'è attualmente). L'Empoli ha vinto due delle ultime tre al Maradona, il Napoli prende gol in casa da ben cinque partite di fila.

di - Conte si affida nuovamente al doppio play. Spinazzola torna tra i convocati, ma partirà dalla panchina. Tridente d'attacco solito con Neres, Lukaku e Politano.

di - Che sia scudetto o Champions, l’obiettivo di inizio stagione del Napoli sarà stato raggiunto. Il Napoli ha un problema di gestione della partita

di - C'è sempre bisogno di un confronto tra le parti per aggiornarsi su ambizioni e progetti. Manna aveva detto: «speriamo voglia continuare con noi»

di - Garnacho resta il preferito di Conte, a 45 milioni si può chiudere. Glia azzurri cercano anche un centrocampista, non hanno abbandonato l'idea Gabri Veiga e Sudakov.

di - In conferenza: «Però da parte sua c’è sempre grande applicazione. A Bologna si è applicato ed è quello che voglio vedere»

di - In conferenza: «Una bella pressione, ci è richiesto di andare anche oltre le nostre possibilità. Il sogno scudetto crea un ambiente che spinge la squadra»

di - In conferenza: «Nel secondo tempo, sarà anche per la voglia dell'avversario, sarà perché a volte ti viene il braccino, magari non volendo, mentalmente subentra una sorta di difesa»

di - "Il Napoli ha perso 10 punti da situazione di vantaggio, ha preso 13 gol nei secondi tempi. Antonio vuole invertire il trend soprattutto contro le piccole"

di - Alla Gazzetta: «Ha una energia pazzesca, non è mai calmo o “lento”. Credo di poter dare molto di più. Non dimenticherò mai l'accoglienza a Napoli»

di - Il Napoli ha sbagliato, avrebbe dovuto venderlo prima e meglio. Non potrà mai essere il Psg, deve scovare i talenti prima degli altri

di - Lo scrive Longo su Calciomercato.com. Per il vice McTominay, in pole Sudakov dello Shakthar Donetsk: le relazioni degli scout in questa stagione sono state positive.

di - Alla Gazzetta: «i tre punti di vantaggio dell'Inter sono un buon margine per affrontare la volata finale. È inutile guardare al calendario»