
Aver scelto di costruire il Napoli attorno a McTominay conferma quanto sia abile il condottiero Conte
di - Lungimirante e fortunato. Spesso queste due cose finiscono per coincidere. A Monza si è giocato e ha dosato le carte che aveva a disposizione
Antonio Conte è l’allenatore del Napoli e uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio italiano. Leccese classe 1969, da calciatore è stato bandiera e capitano della Juventus vincendo cinque scudetti, una Champions League e una Coppa UEFA, oltre a disputare un Mondiale e un Europeo con l’Italia. Da allenatore ha vinto ovunque: tre scudetti consecutivi con la Juventus, la Premier League con il Chelsea, lo scudetto con l’Inter e, nel 2025, il quarto titolo con il Napoli, diventando il primo tecnico a vincere la Serie A con tre club diversi. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Conte al Napoli.

di - Lungimirante e fortunato. Spesso queste due cose finiscono per coincidere. A Monza si è giocato e ha dosato le carte che aveva a disposizione

di - Su Repubblica. Ma perché non si è studiato nulla per ammorbidire il terreno, perché Oriali non ha richiesto un campo alternativo?

di - Tra le «tante cose che a Napoli non si possono fare» c'è anche prendere un biglietto per l’interdetta trasferta in Brianza

di - Il professor Sergio Sciarelli gli chiede: perché ha dato l'ok a giocatori che non utilizza? Perché tutti questi infortuni? Perché pochi e tardivi cambi?

di - Cosa scrive la stampa italiana dello scozzese: è la vera seconda punta degli azzurri. Atleta magnifico, possente e impetuoso. Si adatta a molti ruoli

di - De Laurentiis non spera in passi falsi dell’Inter a Bologna: «Detesto chi gufa». Le frasi di Conte effettivamente gli creano problemi su un orizzonte più ampio

di - Il Napoli fatica fino all’ultimo contro il Monza già condannato, chiude sui gomiti difendendo l’1-0, ed è scosso da profonde inquietudini interne

di - Antonio non ha badato alle parole di De Laurentiis che gli aveva suggerito indirettamente che «certe riflessioni creano disagio e vanno fatte a fine stagione»

di - Ha solo chiesto di evitare un abuso sodomitico, come accaduto a Benitez e Ancelotti. Del resto questa è una piazza che ha idolatrato Gattuso

di - Lo mostra la Rai. Ne hanno parlato anche a Dazn. Conte non tollera quei tifosi che reclamano a gran voce le sostituzioni

di - A Sky Sport. Di Marzio: «Per me non è un modo per rimettersi sul mercato, vuole rimanere». Baldaccini: «La sensazione è che voglia andar via»

di - Conte è stato chiarissimo. È l'allenatore che meglio di tutti ha capito la piazza. Ha offerto la via per una separazione amichevole. Che resta la soluzione migliore (dopo averlo ringraziato)

di - A Dazn: «Massima apertura a restare da parte mia, a Napoli mi sono integrato benissimo, ci vivo benissimo, anche la mia famiglia si è integrata, si mangia alla grande, c'è sempre il sole»

di - Il Napoli batte un Monza ultra-battagliero. Non era facile in un clima da ultima chance. E con la tensione accumulata dopo la conferenza di ieri

di - «Se sarà possibile, bene, altrimenti è stato un bellissimo viaggio. Il tifoso del Napoli sa essere anche cattivo, non ci sto a essere massacrato. Con De Laurentiis ci parleremo con serenità. L'aiuto che mi ha chiesto, gliel'ho ridato tutto con gli interessi»

di - A Juventibus: «Forse con Conte, la Juventus sarebbe messa molto meglio rispetto ad ora. L'occasione per prenderlo c'era quando hanno scelto Thiago Motta».

di - Prima da titolare in Serie A per Rafa Marin, che sostituisce Buongiorno infortunato. Di Okafor neanche l'ombra. Nesta risponde con Mota-Caprari.

di - A radio Crc: «Ho ingaggiato anche un ragazzo di 16 anni protagonista di Napoli-New York, attore straordinario. Mi auguro di farlo uscire a fine giugno»

di - A Radio Crc: «Perché meritano riflessioni, risposte...considerazioni. Si può dire quel che si vuole, nei prossimi anni ci divertiremo. Il primo settembre al via i lavori sul centro sportivo. Io non gufo, detesto gufare»

di - Il giornalista su YouTube: «Sono scioccato dalle sue parole alla vigilia di una partita così importante. Un allenatore deve pensare al bene della squadra»