
Milan show: 3-0. il Monza si astiene per rispetto di Berlusconi
di - Dominio rossonero e il migliore del Monza è il portiere Di Gregorio. I rossoneri consolidano il terzo posto, sono a metà strada tra la testa e il Napoli quarto
Silvio Berlusconi, presidente del Milan per 31 anni e figura che ha trasformato il calcio italiano. Vittorie, polemiche e eredità sportiva.

di - Dominio rossonero e il migliore del Monza è il portiere Di Gregorio. I rossoneri consolidano il terzo posto, sono a metà strada tra la testa e il Napoli quarto

di - Alla Gazzetta: «al Milan giocava un bel calcio. Non voglio sminuire la rosa della Juve, ma ha elementi con caratteristiche differenti»

di - Al Messaggero: «A Mediaset non si fa nulla di nuovo. Quando hanno chiamato "novità" Gerry Scotti che faceva la "Ruota della Fortuna" Mi si è gelato il sangue»

di - A La provincia di Lecco: «Il calcio italiano è in drammatico declino, serve raddrizzare la rotta. Sempre disponibile a migliorare i nostri club e i nostri tornei»

di - Il comico ricorda al podcast “Tintoria” una serata al Costanzo Show: «Io gli ciucciavo la crema dei cannoli e poi glieli mettevo di culo»

di - Il responsabile della ristorazione esterna del ristorante "Da Vittorio" di Bergamo al Corsera: «L’ego lo portava a stare a tavola non per mangiare ma per parlare».

di - A Repubblica: «Dopo l'Europeo la Nazionale di Mancini era lunga e non più così funzionale. Forse non avevano più una vera mentalità vincente».

di - Su Libero. "Si arrabbia anche quando gli si dice che è spettinato, sembra un miracolista ma è attento alla moneta"

di - Al CorSera: «Lasciai perché volevo più spazio, avevo studiato dizione, portamento. Dopo il Festivalbar nessuno mi ha più chiamata».

di - A Libero: «Per essere emarginato dalle terrazze di Betti, Moravia, Pasolini, Bertolucci, bastò dire che mia madre era assessore della Dc»

di - Il vincitore unico e solo del tricolore (De Laurentiis) faccia attenzione al complesso di Napoleone. Non a caso il “Waterloo” dello zio fu un flop

di - La sinergia con l'autodromo di Formula Uno, la vicinanza con Milano, la ricca Brianza rappresenta uno snodo commerciale importante

di - L'Ad della Serie A a Dazn: «Osimhen era già forte, ma qui ha trovato la sua consacrazione. Chi riesce bene in Italia, può farlo ovunque».

di - Alla presentazione dei palinsesti: «Il campionato? Non sappiamo nemmeno di cosa stiamo parlando, ogni volta cambiano idea. Non faremo follie».

di - A La Repubblica parla di un tweet risalente a marzo, subito rimosso: «Tutto è partito da alcune persone che si occupano della comunicazione».

di - All'evento di apertura del calciomercato ha raccontato degli inizi del Milan che stentava e dell'intervento del presidente che cambiò tutto

di - Così si rischia di rompere il giocattolo. La proprietà non fa chiarezza e i tifosi sono in fibrillazione. Americani, sauditi e un greco pronti all’acquisto

di - Il Corsera lo intervista per i suoi ottant'anni: «Raddoppiai le copie del Giornale e Berlusconi mi cedette il 7% dell'azienda, mi ha fatto diventare ricco»

di - Al CorSera: «Tutti a consigliarmi: “Compra il Milan, vedrai quante donne cadranno ai tuoi piedi”. Manco una. Ho avuto 12 squadre, avrei meritato almeno uno scudetto».

di - Alla Gazzetta: «Sono sempre stato juventino, mi sono innamorato della Juve con Platini e se mi chiede con quale altra squadra avrei voluto giocare dico Juve».