
Nakamura ricorda Mazzarri (e la sua premura): «Comunicavamo a gesti, da lui ho imparato molto»
Alla Gazzetta: «Foti mi si avvicinò e mi mise in mano la numero dieci della Reggina. Io ero un ragazzino, la Serie A era una sorta di Eldorado... poi iniziò a parlare in italiano. Non capivo niente».


















