
Fabio Capello e Pasolini: «Era una mente libera. Aveva problemi col Pci perché non era inquadrato ed era omosessuale»
di - Intervista al Messaggero nel cinquantesimo anniversario della morte: «voleva sempre che giocassimo insieme: io a centrocampo e lui all’ala sinistra. Gli piaceva fare il doppio passo alla Biavati»


















