
«Infantino parla come Trump, il suo discorso sembrava scritto dal Qatar» (il Telegraph)
Si è consegnato al ridicolo e alla condanna, apparendo come una persona cui è stato detto cosa dire. Ha provato a dividere l'Europa

Si è consegnato al ridicolo e alla condanna, apparendo come una persona cui è stato detto cosa dire. Ha provato a dividere l'Europa

A L'Equipe: «Non sento miei i trofei vinti col Real. Il Belgio è più debole rispetto al 2018 ma abbiamo giovani più forti»

Forte dolore muscolare al quadricipite sinistro, in un'area diversa da quella interessata in questo periodo. Adesso la risonanza

Il serbo è in finale alle Atp Torino: «So cosa si prova ad avere zero. Non dimentichiamoci da dove vengo. Questo mi fa apprezzare di più ciò che vinco»

di - Il flusso narrativo dello scrittore scomparso nel 2019 riprende grazie a due racconti inediti e ad altri pubblicati su settimanali e quotidiani

In conferenza stampa: «Ci sono tantissimi giovani che possono dare qualcosa. Galliani si è commosso quando mi ha visto convocato»

A Tuttomercatoweb Radio: «La squadra di Spalletti è la più completa. La Juve non può essere l'anti Napoli con quella distanza di punteggio»

In conferenza: «Purtroppo la sofferenza per il Mondiale ci sarà da domani fino a metà dicembre. La prossima volta bisognerà essere più precisi»

Sta seguendo un piano specifico che possa consentirgli di essere al 100% alla prima partita in Qatar, contro l'Arabia Saudita. In Argentina però è allarme

Claude Makelele si racconta ad As: «Mi ricorda Del Bosque. Parlano poco entrambi, a loro basta il loro modo di essere, inviano messaggi con il corpo e gli occhi».

di - Intervista al Napolista. «Non sono scandalizzato per la ginnastica ritmica, ma per i genitori. Se un operaio lavora 8 ore, perché i bambini devono lavorare di più?»

A La Verità: «Se chi ti segna e ti precede implode attraverso un atto come il suicidio, tutto il sistema entra in discussione».

A Sky Sport 24: «I Friedkin volevano ricominciare da zero e hanno investito in un allenatore che aveva vinto tanto, è normale»

Il compagno di Nazionale a Przewiedznik Sportowy: «Credo sia il miglior giocatore con cui abbia giocato. La paternità lo ha trasformato»

Al Secolo XIX: «Se mi presentassi in gara a Sanremo non mi prenderebbero perché non sono un influencer. So che dovrei essere più attuale, ma non ne sono capace».

Dall'entourage di Qatar Sports Investments confermano l'interesse, anche se è troppo presto per dire se la trattativa avrà successo

«La gente mi guarda in modo diverso e questo mi fa essere considerato più un leader. Senza di me la Danimarca ha acquisito più fiducia».

Il Nyt lo descrive come l'uomo che ha portato la puntualità e il rispetto delle regole: «Abbiamo solo cinque squadre ai Mondiali, l'Europa tredici»

A El Pais: «Oggi, la cosa più importante è la testa. Ai calciatori cerchiamo di insegnare che si perde e si vince, ma che il sole, domani, sorgerà lo stesso».

A Repubblica Robinson: «Avrei voluto essere uno scacchista. Poi mi resi conto che sarei potuto diventare un buon giocatore ma non eccellente e lasciai»