
Gabri Veiga: «Ho scelto l’Al-Ahli non per i soldi, ma per la mia crescita»
di - A Cadena Ser: «Sono rimasto sorpreso dal livello dei calciatori sauditi. Vorrei tornare un giorno in Europa per giocare la Champions League».
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - A Cadena Ser: «Sono rimasto sorpreso dal livello dei calciatori sauditi. Vorrei tornare un giorno in Europa per giocare la Champions League».

di - Sugli stadi: «Il problema non è la legge, la burocrazia è uno degli elementi che dobbiamo superare e affrontare ma il vero problema è l'atteggiamento culturale»

di - Per l'inaugurazione del Viola Park: «Abbiamo messo oltre 420 milioni nella Fiorentina e voglio dire che sono contento di aver investito ed essere ancora qui»

di - A Korty Eo.: «Le mie dipendenze? Segnare gol e divertirmi. Maradona per me è il calciatore più forte di tutti i tempi»

di - Su Instagram: «Cambiare allenatore molto spesso non è la soluzione, spero che lascino ancora del tempo a Garcia»

di - Alla Salernitana: «Avrei allenato anche in C o B. È come quando giocavo, darò tutto me stesso e vado a casa felice. Ho vinto e perso, ma mi rialzo sempre»

di - «Il ruolo da terzino è quello che è cambiato di più nel calcio. Da piccolo ammiravo Maicon. I più forti sono Alexander Arnold, Cancelo e Hakimi»

di - Morata si racconta a El Larguero e confessa di aver vissuto momenti difficili, superati grazie al lavoro su se stesso e alla sua famiglia.

di - A Rmc Sport: «Alla Juve sono più propenso ad attaccare, Allegri mi chiede più gol ma nella mia visione del calcio non è la cosa più importante»

di - A Radio Sportiva: «Il nervosismo è dovuta a mancanza di risultati fluidi come l’anno scorso. Un po’ di frustrazione c’è anche da parte di Alex»

di - L'agente di Mario Rui: «Non ho mai visto un allenatore provare a metter contro il suo assistito al suo agente. Ha commesso un grave errore»

di - Alla Luiss: «Il calcio non è come un palazzo in costruzione, che se è ben costruito sei sicuro che non crolla. Nel calcio ci sono incidenti, malattie, espulsioni»

di - Il presidente del Napoli sul casting estivo: "ne ho chiamati parecchi. Ho interrogato ThiagoMotta, ma non se l’è sentita"

di - "Tutto questo per guadagnare pochi milioni in più? Facciamola all’Olimpico! Non boicotto, ma ragionate"

di - "Con Garcia sto vivendo un momento no. Ogni decisione affrettata è sbagliata. Ora testa bassa, pedalare e lavorare.”

di - A L'Equipe: «La cosa più difficile, con un ex grande giocatore che diventa allenatore, è che tutti ti ricordano sempre i tuoi momenti di giocatore»

di - A Repubblica ricorda la gara di St.Moritz in cui è scesa il giorno dopo l'operazione: «Tenevo il bastoncino con due dita di una mano gonfia, ho modificato la postura danneggiando le gare di gennaio»

di - In conferenza: «Il commento a Sarri è che noi non vogliamo mandarglieli a casa peggiorati i calciatori ma migliorati e poi la maglia della nazionale deve stare a cuore a tutti»

di - Il ds della Juventus al Salone d'Onore del Coni: «Dal punto di vista tecnico ed economico rimette il club dove merita».

di - All'evento Dialoghi sul talento: «Allegri è convinto di poter vincere con le sue idee, così come De Zerbi. Il talento è importante, ma serve il sacrificio».