
Bianchi: «Conte ha detto cose che non avrei mai espresso, ma evidentemente aveva le sue ragioni: resta un grande professionista»
A Radio Kiss Kiss: «Napoli sembra tornata ai tempi di Pesaola, subito una tragedia al primo stop»

A Radio Kiss Kiss: «Napoli sembra tornata ai tempi di Pesaola, subito una tragedia al primo stop»

A Sky Sport: «Sono stato molto vicino al Milan, non mi chiedo se sia saltato per il mio passato. L'allenatore va supportato e sopportato, non discusso»

A Stile Tv: «Gli allenamenti sono molto più pratici con lui. E' un tecnico moderno che gioca col 4-3-3, punta al possesso palla e a giocare nella trequarti avversaria».

Ad As: «Sono stato accolto molto bene in Brasile. Abbiamo la qualità per competere e vincere la sesta Coppa del Mondo. Non ho mai detto a Endrick di lasciare il Real».

Su Rai 1: «Devo stare un po’ attento perché è una cucina molto importante. Una cosa che mi piace molto è quando la mattina esco presto per andare al campo di allenamento, giro l'angolo su via dei Serpenti e mi ritrovo il Colosseo davanti»

«Questo attaccamento alla maglia e quella voglia non devono mancare mai: da parte della gente li sento anche quando vado in giro per gli stadi e pure i nostri giocatori li devono avere»

El Paìs ha intervistato Ehab Abu Jazar: "Il calcio è una piattaforma per raccontare la nostra storia, l'ultimo motivo che abbiamo per sorridere"

Quello del prossimo anno sarà il sesto Mondiale per il portoghese. Alla Cnn: «Mi ritirerò tra uno o due anni».

Il neo-amministratore delegato della Juve: «Bisogna costruire una squadra competitiva, senza chiedere altri soldi agli azionisti, ricominciando a vincere lo scudetto e poi a competere per la Champions. Vlahovic? Ne parliamo a fine stagione»

A Radio Kiss Kiss Napoli: «Conte ha fatto quella sfuriata per mandare un messaggio alla squadra. Tutti si devono prendere le loro responsabilità compresi i nuovi».

A Radio Crc: «Le mie frasi slovacche sono fuori contesto. Il rapporto tra Conte e Lobotka è come quello tra padre e figlio, e non cambierà mai»

In conferenza: «Nell’ultima partita ha preso un’ammonizione che non mi è piaciuta, come non mi è piaciuto in quel caso il suo atteggiamento».

A Viva el Futbol: «Se McTominay è nella lista del pallone d'oro, deve dire grazie a Conte; se invece sta facendo male, deve svegliarsi»

A Viva el Futbol: «Se la poteva cavare con frasi del tipo “il campionato è lungo”. Doveva dare la legnata a quelli che ora vanno in Nazionale. De Laurentiis ha capito al volo l'assist di Conte. »

«Sono preoccupato, Lobotka ha dovuto disputare tre partite impegnative in soli otto giorni». Il giocatore a un podcast: «Con Conte il prossimo giorno libero sarà a maggio 2026»

Dal ritiro con la Nazionale: «Inizialmente non mi notava nessuno a causa della mia timidezza. Ero sempre nell'ombra, quindi dovevo mettermi alla prova e far capire alle persone che c'ero anche io in campo»

A Kiss Kiss Napoli: «Questi inciampi in campionato, però, meglio che arrivino a novembre piuttosto che più avanti. Juve? Per adesso aspetto coi giudizi, Spalletti sta facendo un lavoro sulla testa del gruppo e ci vorrà del tempo».

In conferenza: «Abbiamo allenatori bravissimi a livello tattico. Gli spazi sono molto meno. Si gioca in spazi corti. Difficile giocare a campo aperto, cosa che invece accade in altri campionati».

In conferenza: «Antonio ha le capacità per superare questo momento delicato. Anche se poi guardando la classifica sono tutti li».

In conferenza: «Ho sentito Spalletti, gli ho fatto i complimenti»