
Gli ultimi giorni di Tudor, la Juventus battuta anche dalla Lazio di Sarri
di - La Juve non vince dal 4-3 all'Inter, era la terza giornata. Cinque partite senza successi. In società non c'è nessuno che lo protegga realmente
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - La Juve non vince dal 4-3 all'Inter, era la terza giornata. Cinque partite senza successi. In società non c'è nessuno che lo protegga realmente

di - In conferenza: «Sto sempre meglio fisicamente, ma dobbiamo gestire con il mister il minutaggio. Mi trovo bene con tutti i difensori, la vera differenza la fa la comunicazione in campo».

di - A Dazn: «Serviva una reazione così dopo la brutta figura di Champions, ero fiducioso perché so che gruppo siamo».

di - In conferenza: «Rigore del Napoli? Aspettiamo spiegazioni ma non cerchiamo alibi: pensiamo a come non essere frustrati e a mantenere la lucidità dopo due pali».

di - A Dazn: «Il gol di Anguissa? Spreco di energie buttate al vento e lucidità persa. Nonostante l'entusiasmo del Napoli, siamo riusciti a essere dominanti e a soffrire».

di - McTominay: «C'era da dare una grande prestazione e reazione dopo la Champions. Ora dobbiamo dare continuità».

di - A Dazn: «Il rigore è stato determinante per l'equilibrio della partita ed è nato da una valutazione dell'assistente. Credo che questa dinamica avrebbe richiesto l'intervento del Var».

di - A Dazn: «Lautaro? Grande giocatore, umanamente non ego avuto modo di conoscerlo così bene. I tanti infortuni, qualcuno ci ha mandato sfiga addosso»

di - Il tecnico del Napoli in conferenza: «Napoli rinato in tre giorni? La domanda è un'altra: come si fa a distruggere tutto in una settimana?»

di - A Dazn: «Lo abbiamo scelto dopo attente valutazioni. Va detto che ha iniziato con noi quando la stagione non era neanche finita, quindi in modo anomalo. Napoli? Servirà un approccio straordinario»

di - A Dazn: «È successo anche a noi, sappiamo cosa significa. Chivu è l'uomo giusto, è riuscito a ridarci entusiasmo»

di - A Dazn: «Rrahmani l'abbiamo avuto per due partite, abbiamo sostituito Lukaku con Hojlund e si è fatto male. Ieri in rifinitura anche Meret. Non dev'essere un alibi, ma è un dato di fatto»

di - A Dazn: «Si difende tutti insieme, si attacca tutti insieme. Questa è stata la chiave dell'anno scorso. Stiamo tentando di cambiare qualcosa, ma mantenendo l'equilibrio»

di - In conferenza: «Mi è tutto molto chiaro, le analisi si fanno a fine stagione. Zhegrova? Può darci una mano ma dobbiamo essere cauti, non giocava da molto. Yildiz è il giocatore più importante, per questo gioca sempre»

di - In conferenza: «Sono tutti luoghi comuni giornalistici. Oggi c'è l'alimentazione, la prevenzione e la fisioterapia, un milione di fattori. Con la società ho un buon rapporto, ciò non vuol dire che io debba essere sempre d'accordo»

di - In conferenza: «Non ritengo giusto quello che ha detto a fine partita. Per il resto sta bene, voglio che inizi a segnare e fare assist. Ferguson? Per la prima volta ieri si è allenato bene»

di - A TyC Sport: «Ognuno è libero di rappresentare chi vuole, purché non parli male di noi»

di - L'ex difensore blaugrana: «Il calcio si evolve in modo incredibile. Ai miei tempi c’erano giocatori che fumavano il giorno prima delle partite, oggi così non puoi competere»

di - A Sky Sport: «Stasera difettucci ne abbiamo avuti, soprattutto sulle loro palle lunghe. Sull'1-0 non abbiamo avuto la serenità dei più forti»

di - I rossoneri vanno in vantaggio, poi si fanno rimontare ed evitano la sconfitta solo al minuto 93 con Atekame. Domani in caso di vittoria, Napoli o Inter andrebbero in testa alla classifica