
Il Flamengo esonera anche Paulo Sousa, per il club è il terzo esonero in tre anni
di - Era nell'aria da tempo, fatale è stata la sconfitta col Red-Bull Bragantino 14esimo in classifica. Era arrivato a Natale con grandi aspettative
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Era nell'aria da tempo, fatale è stata la sconfitta col Red-Bull Bragantino 14esimo in classifica. Era arrivato a Natale con grandi aspettative

di - Per noi è Kvara. La Georgia è la capitale della dissipazione del talento. Lui è l'eccezione. Con la palla non sai mai cosa farà, conquista tanti rigori. Ha imparato a difendere

di - Uscì un mese prima dello scoppio della pandemia… Tre famiglie diversamente milanesi si ritrovano in un’isola pugliese

di - «La verità è che il Bayern conosce la professionalità del ragazzo, uno che inverte i pasti e mangia prima il dessert per non mettere massa grassa. E dunque non teme trambusti se decidesse di trattenerlo»

di - I tifosi hanno scambiato il Napoli per l'Inps, gli undici gol di Mertens hanno fruttato undici punti (pochini) ma la storia poteva chiudersi meglio. sempre che si chiuda

di - POSTA NAPOLISTA - Le sue parole sono vuote, generiche, autocelebrative. Una cosa è la grinta in campo, un'altra saper reggere la pressione in panchina

di - Al club non è piaciuta la nomina del portoghese Brandão Rodrigues che ha lavorato a stretto con Tiago Craveiro (ex presidente federcalcio lusitana) oggi consigliere di Ceferin

di - Prodotto da LeBron James e da Adam Sandler, che ne è protagonista nel ruolo di un osservatore dei 76ers, è diretto da Jeremiah Zagar

di - Zerbin esordisce in Nazionale, Zanoli nell'Under 21, Gaetano fa gol. Nessuno è Bellingham né Foden, Kvaratskheila è più giovane di tutti e tre ma qualcosa sembra cambiare

di - Intervista al Napolista. «Era un altro calcio, venivi ammonito al quindicesimo fallo, oggi al primo. Per i più forti era dura. Il razzismo? Non è cambiato niente»

di - La lettera dopo la scarcerazione. «Mi sentivo e sono lontano da quel mondo. Sono stato sempre troppo disponibile con tutti. Chi viveva a Palermo in quegli anni.. sa»

di - L'articolo riproposto da Tennis Magazine Italia: era più bello e più educato. Solomon insultava, lui non faceva una piega agli errori arbitrali

di - Il film “Con chi viaggi” tratto da un format spagnolo, con Lillo e Rovazzi. Film ben fatto e che lascia un po' inquieti: che cosa ci fa dubitare degli altri?

di - Ogni addio è un parto, un teatrino per cercare il traditore e non urtare la suscettibilità della dea napoletanità. Un club ad alta dispersione d'energia

di - Panatta tre giorni fa sul manifesto ha detto: «abbiamo avuto i giornalisti di tennis contro. Specialmente due soloni come Gianni Clerici e Rino Tommasi»

di - Il ricordo su Repubblica. Il neologismo italopitechi coniato per il tifo da stadio del Foro Italico, le sue dimissioni al Giorno per la trasferta in Cile

di - Chi impedisce ai fortissimi giovani italiani di andare a togliere il posto ai coetanei all'estero? Ha ragione Sabatini: il calcio ha un dimensione internazionale, non provinciale

di - Tutti vogliono mettere bocca e avere l'ultima parola, non solo De Laurentiis. Ma anche Moratti, Berlusconi. Il concetto della carta bianca non esiste

di - Su Amazon Prime “E noi come gli stronzi rimanemmo a guardare”. L'algoritmo “lavorare meno e lavorare meglio” finisce col rivelarsi un boomerang

di - Al Corsera il ds ha detto che merita la Champions, ha parlato di Massara. Ha troppa personalità per piacere a De Laurentiis, sarebbe una svolta epocale