
Il Napoli adolescente
di - Possiamo analizzare la mancanza del centravanti, l'errore di Reina, ma il punto è la tensione tra Sarri e De Laurentiis.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Possiamo analizzare la mancanza del centravanti, l'errore di Reina, ma il punto è la tensione tra Sarri e De Laurentiis.

di - Poco comprensibili i fischi di parte del pubblico al termine di una partita generosa da parte del Napoli.
di - Maurito garantirebbe i gol al gioco di Sarri e l'Inter avrebbe finalmente un presidente che la salverebbe dal nuafragio.

di - Il caso mediatico post Juventus-Lione ricorda quello della sudditanza psicologica. Il ruolo di Buffon che come lo scorso anno ha strigliato i compagni.

di - Anche secondo Sarri, il regista italobrasiliano non rende al meglio in questo Napoli. Allora dentro Diawara, in attesa che Jorginho torni a essere il calciatore che serve a questa squadra.

di - Sembrano la Lazio del 1974. Sarri dichiara sempre contro il mercato e De Laurentiis replica punzecchiandolo su giovani, modulo e Aubemayang.

di - Il Napoli ha mostrato di saper reagire e lo ha fatto grazie ai nuovi acquisti. E a uno strepitoso Hamsik. Sovvertire le gerarchie non è un male.

di - Besiktas-Napoli, riflessioni di pancia. Hamsik e la sua strisciata in ginocchio, il tiro mancino di Sarri a Jorginho. E il nuovo anticristo di Napoli: Junior Moraes.

di - C'era una volta in America tratta due temi cari a Napoli: la memoria e l'illusione. Più che un articolo, è un saggio che parla tanto di noi.

di - Il clima non è più disteso e sembra aumentata la distanza tra il presidente e la squadra. Un chiarimento tra lui e Sarri avrebbe effetti benefici.

di - La ballata del Napoli dopo lo Juventus Stadium: da Sarri a Insigne, fino allo solita solfa su Higuain (e basta!)

di - Non si può che sorridere dopo che il Napoli è andato a giocare a calcio in casa di una squadra definita da tutti imbattibile. E poi, come si fa a non dire #HovistoDiawara?

di - Sarri ha tolto Insigne nel momento migliore del Napoli, però Lorenzo deve imparare a non protestare: non è più un ragazzino. cresce.

di - Siamo tifosi, non commercialisti. La partenza di Higuain è una ferita aperta e non c'entra niente la napoletanità incompresa. Spero in Koulibaly.

di - Il traditore. Giustamente Repubblica affida la questione a un antropologo. Tristi decumani. Napoli non cambia mai schema, come i suoi allenatori.
di - Non c'è posto per i familismi in questa vicenda. Alla versione evangelica di Sarri, preferisco gli schiaffi di Mertens.

di - Dopo la vittoria dell'Empoli, Sarri si mostra insolitamente ottimista. Finalmente sulla tolda di comando anche mediaticamente.

di - Negli ultimi precedenti, il Napoli è andato a Torino con la necessità di fare punti. Oggi, abbiamo la mente sgombra e possiamo giocare senza pressioni: proviamo ad attaccare la partita.
di - Le dichiarazioni fuori luogo dell'agente di Koulibaly che contraddicono Sarri e aizzano inutilmente gli animi.

di - Un figlio che ti ha fatto incazzare devi salutarlo ferendolo dove è più vulnerabile, nell’orgoglio appunto.