Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Lui, centrocampista, gioca da terzino e non fa una polemica. Anzi decide la partita. “Le punizioni le calciava Alexander-Arnold, che ora è al Real Madrid”
Libero intervista lo storico allenatore di Federer: «A Sinner farà sicuramente bene la consapevolezza d’aver vinto una partita giocando non bene. Lo rilasserà, paradossalmente».
Tudor voleva Kolo Muani e per la seconda settimana va a esultare per la rete del serbo. Vlahovic sa che fra esattamente dieci mesi sarà libero di firmare con chicchessia e segnare una ventina di reti può cambiargli la carriera.
Il Messaggero riporta il caso di un ultras di Catania che aveva fatto causa al datore di lavoro che lo aveva licenziato dopo la sua condanna penale per oltraggio alla polizia
Sul Corsport. È cresciuto all'ombra di Allegri e Paratici. Ha riscattato il ruolo del direttore sportivo. È una delle numerose intuizioni felici di De Laurentiis
Può diventare un’arma tattica preziosissima. Da falso nove gli spetterebbe una fetta di campo minore. Anche se il Napoli ha speso 90 milioni per Lucca e Hojlund
I friulani rimontano il gol di Dumfries. Nella ripresa tanta pressione, molta confusione ma nessuna vera occasione. In quattro in testa alla classifica: Napoli, Roma, Juve e Cremonese
La tragedia dell’encefalopatia traumatica cronica, malattia degenerativa che sta mettendo in allarme i rugbisti. La federazione nicchia. Le due vittime hanno donato il loro cervello per studi clinici