Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Guardiola è fiducioso di poter coinvolgere sia Donnarumma che Trafford. Il portiere italiano sarà protagonista nelle partite importanti e in Champions.
Alla vigilia del match contro la Fiorentina: «Dobbiamo sopperire all'infortunio di Lukaku. Alcune strategie sono state riviste: Elmas è stato preso perché duttile, può ricoprire diversi ruoli e può fare il centrocampista centrale»
L'ex Napoli e Milan (ora al Leeds) per Athletic: «È difficile quando giochi due, tre o quattro partite da subentrato per 10, 20, 30 minuti. Per un calciatore è complicato entrare in forma e avere fiducia»
In conferenza stampa: «Non sono qui per stravolgere tutto perchè questa è una squadra che è stata ai vertici del calcio italiano e europeo. Quando le cose non girano bene, bisogna solo lavorare sodo»
Il tecnico della Fiorentina in conferenza: «Azzurri favoriti per lo scudetto. Conte è tra i top del mondo per l'identità che sa dare alle sue squadre e per i titoli che ha vinto. Mercato? Uno-due giocatori in meno non mi sarebbero dispiaciuti»
Le statistiche di questo inizio stagione sono impressionanti. "Per clonare Guardiola negli scorsi anni abbiamo tralasciato cose che funzionano benissimo"
In conferenza: «Ho continuato a parlare e vedere Allegri anche quando è andato via dalla Juve. Mi ha chiamato ad inizio estate e poi dopo i fatti di Marsiglia. Obiettivo gol? Lui e De Zerbi mi hanno convinto che posso essere un giocatore che segna»
Al "Resonancia de Corazón": «La prima ad arrivare in Spagna fu mia nonna, s'intrufolò su un autobus dal Marocco. Barcellona? Nelle giovanili non mi vedevano, poi il fratello di Xavi mi disse: "Com'è possibile che tu non stia giocando?"»
L'edizione online del giornale spagnolo: "Ha rivoluzionato il panorama calcistico, sia con il Real Madrid che con la nazionale. In poche settimane si è guadagnato il rispetto di tutti, duro colpo per la Juventus"
Su Linkedin: "La sconfitta a Londra è stata oro per lo spagnolo. Carlos è adesso su una traiettoria che, se mantenuta, potrebbe renderlo uno dei più grandi di tutti i tempi in termini di successi".
La Rosea afferma che la decisione verrà presa durante la giornata di oggi: "Se staranno bene si accomoderanno al fianco di Conte, altrimenti si attenderanno le risposte dal campo dalla prossima settimana"
Lorenzo nelle prime due uscite non è riuscito a lasciare il segno. Rasmus ha segnato in Nazionale e nella prima Champions ha siglato 5 reti in 6 partite.
«Perdi, rifletti, impari. Velasco ha messo ordine e ripartito le responsabilità. Grazie all'arrivo di alcune giovani, sono stata più nel gruppo, meno isolata»
Maggioranza larghissima. Ma il prof Consiglio frena: «il regolamento parla di meriti, nazionali e internazionali, in campo scientifico, tecnologico, culturale e sociale. Vediamo i requisiti di De Laurentiis...»
A L'Unione Sarda: «Se una società, in 115 anni, ha fatto 10 anni di Serie A e 105 in altre categorie, non è colpa di Massimo Cellino. L'Italia permette ancora l’introito di certi fondi poco chiari»