Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Chi la spunterà tra azzurri e rossoneri affronterà in finale la vincente di Bologna-Inter, in programma venerdì 19 dicembre. Gli orari saranno comunicati più avanti. La gara di campionato col Parma verrà rinviata
Una genialità del duo Giuntoli-Thiago Motta. Di Gregorio contro l'Inter: 4 tiri subiti e 3 reti. Contro il Dortmund: 5 tiri e 4 gol. Forse è ora di affidarsi a Perin portiere sottovalutato
A Stile Tv: «C'è da capire se si può fare o meno lo stadio in quell’area, ci sono abitazioni. Una cosa è costruire ponti e strutture pubbliche, un'altra è costruire stadi. È una struttura privata»
Il portiere al Media day del Pisa: «Stare tutti i giorni lì insegna sempre qualcosa di nuovo. L'esperienza è stata breve, però mi ha lasciato tanto. La tifoseria dà molto».
Secondo il podcast belga MidMid, i sorteggi della Champions non sono più soggetti a controlli “manuali”, ma la Uefa ammette aggiustamenti per incastri con i campionati nazionali.
Al meeting organizzato dal Pisa con la stampa: «Per me questa è la sfida più importante della carriera. La mia mentalità non è mai cambiata negli anni».
Il direttore esecutivo per Milano-Cortina 2026: «Rispetto a Russia e Bielorussia, è un caso speciale perché abbiamo un problema con il sistema sportivo, le istituzioni e i Comitati Olimpici Nazionali».
Il nipote di Cesare e figlio di Paolo si è assicurato un posto in Nazionale dallo scorso ottobre, ma deve migliorare il suo score: finora 3 gol in 14 presenze con l'Atalanta.
Violenti scontri tra tifosi, come riportano la Gazzetta e Le Parisien. Alcuni tifosi atalantini avevano il volto coperto, sono stati accusati di danneggiamenti e violenze aggravate.
In quindici anni, i ricavi generati dallo stadio sono aumentati da 20-25 milioni a quasi 200 milioni. Hanno riconquistato i tifosi con le prestazioni di squadra.
Il giornale serbo Mozzasport attacca la dirigenza bianconera: «hanno provato in tutti i modi a sbarazzarsene, hanno rincorso Kolo Muani, preso David e Openda, e poi da lui sono tornati»
Fuori nelle batterie dei 200 metri con 20’’49. Alla Rai: «Ho iniziato a sentire la gamba irrigidirsi e ho avuto difficoltà. Prima di Tokyo, ho avuto un fastidio muscolare»
Al podcast "Supernova" di Cattelan: ««Sinner e Alcaraz mi ricordano Federer e Nadal. Jannik è come Seppi. Il ritiro? Non c’era occasione migliore per appendere la racchetta al chiodo»