Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
«Fanno parte del nostro lavoro, vanno accettate. A fine stagione il club valuterà il mio lavoro e deciderà. Abbiamo costruito la torta, ora però manca la ciliegina»
Il difensore del City al Telegraph: «Tra Premier e Champions, vorrei vincere la Premier. Giocare contro il Liverpool è come giocare a scacchi, se sbagli una mossa sei fregato»
L'ex portiere sul Paìs: «Quando ha cominciato a correre, sembrava il solito pressing dimostrativo. Ma non è la prima volta che segna così e c'entra il preparatore dei portieri»
È passato un mese e non se ne sa nulla. Eppure lo striscione era firmato. A Bergamo in tre giorni hanno individuato il tifoso che ha insultato Koulibaly
Sul CorSport. Il tecnico è il primo a rendersi conto che sarebbe un errore perderlo a zero e che le priorità per la rifondazione della squadra sono altre
La leggenda del Real: "Abbiamo cambiato la società, potevamo vincere senza pensarci come eroi. Eravamo normali, oggi i social hanno rovinato la vita dei giocatori"
"Mi chiese lui di venire al Napoli, per stare con lui rifiutai il Real Madrid. Avevamo deciso di chiudere la carriera assieme prima al Santos e poi al Boca"
Il Messaggero scrive che nell'incontro di ieri non si è parlato del prolungamento "e questo non è un segnale positivo". Il club inglese ha già fatto un sondaggio
Intervista al CorSport: «A Coverciano non mi hanno mai invitato a tenere una lezione, ho vinto troppo. Da noi gli arbitri interrompono il gioco ogni secondo»
Su La Stampa. Gli azzurri si divertono, hanno un gioco corale e meno dispendioso. Spalletti ama cambiare, escogiterà qualcosa per portarli alla vittoria