Stadio Maradona, il Comune di Napoli in Figc a illustrare il progetto per gli Europei
Corsport: ci sarà l'assessore Cosenza. I lavori partiranno a fine stagione (anche senza l'intesa col Napoli) e cominceranno dal terzo anello

Stadio Maradona, il Comune di Napoli in Figc a illustrare il progetto per gli Europei
Il Comune di Napoli non si ferma per il Maradona. La Regione ha stanziato 200 milioni per i lavori di ristrutturazione che sono stati ampiamente illustrati dall’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza. Cosenza stamattina sarà a Roma, nella sede della Federcalcio, proprio per illustrare lo stato dei lavori e il progetto di Comune e Regione per il nuovo Maradona. Lo stadio sarà ristrutturato in ogni caso, a prescindere dagli Europei (ma la decisione non è stata ancora presa) e dal Napoli che non intende collaborare perché sempre alla ricerca di un’area dove costruire il proprio impianto.
Ecco cosa scrive il Corriere dello Sport.
Non è solo un sogno essere tra le cinque città italiane che ospiteranno Euro 2032: Napoli è in prima fila, ci crede, ci spera. Questa mattina ci sarà un incontro in Figc al quale parteciperà l’ingegner Edoardo Cosenza, assessore alle infrastrutture e ai trasporti del Comune di Napoli. Un confronto voluto dalla Federazione che segue la documentazione già presentata dall’amministrazione e che anticiperà il progetto ufficiale atteso entro il 31 luglio. A ottobre, poi, la scelta definitiva. Non sarà invece presente il sindaco, Gaetano Manfredi, che parteciperà prima di pranzo all’inaugurazione del murale di Jorit all’esterno dello stadio, lato via Giambattista Marino, con la raffigurazione di undici ex azzurri che hanno scritto la storia del club, da Maradona ad Hamsik, da Juliano a Zoff .
Dieci le città in ballo (per gli Europei). Napoli vuole esserci. Tutto passerà (anche) dal restyling del Maradona. I lavori partiranno a fine stagione. Nel Dip, il Documento di Indirizzo alla Progettazione, sono stati inseriti tutti i dettagli, dall’inquadramento urbano e territoriale alla descrizione degli interventi, dalla stima previsionale dell’intervento (costo complessivo da 203 milioni) al cronoprogramma con relativi rendering ed elaborati grafici. Il Comune aveva già stanziato 3 milioni per la prima progettazione del terzo anello. I restanti 200 milioni, fanno sapere dal Comune di Napoli, sono attesi dalla Regione Campania. Proprio dal terzo anello partiranno i lavori, chiuso da più di vent’anni per fastidiose vibrazioni avvertite negli edi ci limitro . Per rispettare tutti i requisiti Uefa, si lavorerà dentro e fuori lo stadio – durante la stagione agonistica – con gli spalti più vicini al campo (verrà eliminata la pista d’atletica e si valutano soluzioni per trasferirla altrove), il miglioramento della copertura, skybox e nuove aree hospitality.








