Orde di procuratori sul 16enne Max Dowman: padre e fratello diventano agenti Fifa “per proteggerlo”
La nuova star del calcio inglese è assediata. E la famiglia ha deciso di gestire in proprio la sua carriera

Db Milano 20/01/2026 - Champions League / Inter-Arsenal / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Gabriel Jesus
Il padre e il fratello di Max Dowman hanno ottenuto la licenza di agente Fifa. La famiglia dell’adolescente nuova stella del calcio inglese ha deciso di gestire in proprio la sua carriera. Perché da quando Dowman ha esordito con l’Arsenal a soli 15 anni lo scorso agosto – scrive il Guardian – “la famiglia è stata sommersa di proposte da parte di agenti, ma non ci sono piani per firmare con una grande agenzia di talenti o di rappresentanza”.
Lo scorso fine settimana, a 16 anni e 73 giorni, Dowman è diventato il più giovane marcatore nella storia della Premier League. A gennaio Dowman ha firmato un pre-contratto con l’Arsenal , che si convertirà automaticamente nel suo primo contratto da professionista quando compirà 17 anni, il 31 dicembre. La documentazione relativa a questi accordi è stata negoziata dallo studio legale Onside Law, specializzato in sport, media e intrattenimento, e Rob ed Ethan Dowman lo potranno rappresentare anche in eventuali future trattative.
Il Guardian scrive che “da quando la Fifa ha deregolamentato il sistema di licenze per gli agenti una decina di anni fa, si è assistito a una crescente tendenza dei giocatori di punta ad essere rappresentati da membri della famiglia, ma i Dowman sembrano più qualificati della maggior parte degli altri. Rob Dowman, oltre a essere un allenatore di base, è il fondatore e amministratore delegato della compagnia assicurativa Pantheon Speciality, mentre suo figlio maggiore, Ethan, lavora come broker dopo aver conseguito una laurea in economia presso l’Università di Nottingham. Entrambi avrebbero ottenuto la licenza di agente Fifa dopo aver superato gli esami introdotti dall’organo di governo mondiale nel 2003, che nella prima tornata di candidati avevano registrato un tasso di superamento del 52%”. Insomma, ci sanno fare. Buon per lui.











