Como, è più un’impresa rientrare nei parametri Champions che centrare il quarto posto
Il Giornale. Servono 8 calciatori tra i 15 e i 21 anni con tre stagioni di Serie A: di questi, 4 dal settore giovanile del Como. Il Como ne ha due, gli italiani hanno giocato un solo minuto (Goldaniga a Firenze)

Mg Como 15/03/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Roma / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Cesc Fabregas
Como, è più un’impresa rientrare nei parametri Champions che centrare il quarto posto
Al Como conviene entrare in Champions? Dal punto di vista economico certamente sì, ma dovrà modificare la rosa che al momento è lontana dal rispetto dei parametri Uefa come ricorda Il Giornale che scrive:
Il quarto posto sarebbe davvero un capolavoro, al netto del glamour: Pisa, Udinese, Inter, Sassuolo, Genoa, Napoli, Verona, Parma e Cremonese le restanti nove rivali del Como, in un calendario non semplice che prevede anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia sempre contro l’Inter (0-0 all’andata). Resta poi da vedere in caso di qualificazione alla Champions League come si comporterà il club sul mercato, soprattutto. Per comporre le liste Uefa, infatti, ci vogliono almeno 8 calciatori che siano stati per 3 stagioni in Serie A tra 15 e 21 anni: di questi, 4 dovrebbero provenire dal settore giovanile del Como stesso. Attualmente in rosa i lariani ne hanno solamente due, spendibili per l’eventuale lista Uefa: il portiere Vigorito e il difensore Goldaniga, unico italiano utilizzato da Fabregas (un minuto a Firenze).
Per il resto il Como è cresciuto così tanto anche perché ha preso molti giovani forti e futuribili, ma dall’estero. Rientrare nei parametri-Uefa rischia di essere un’impresa tanto quanto la qualificazione alla prossima Champions.
Qui cosa dice Suwarso, presidente del Como, del fair play finanziario: “Siamo sotto di 75 milioni”.











