Il castello di Gasperini scricchiola, i giornali si stanno svegliando: “se Superman Svilar toglie per un attimo il mantello…”
Il Messaggero: "Mai una ripartenza, uno straccio di idea, passiva come difficilmente in stagione si era vista". La Gazzetta sottolinea l'affanno dei giallorossi. Il CorSport: "Presagi inquietanti"

Dc Roma 23/10/2025 - Europa League / Roma-Viktoria Plzen / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini
Il Como vince 2-1 contro la Roma e si prende il quarto posto in classifica; per la squadra di Gasperini, terzo match consecutivo di Serie A senza vittoria (pareggio contro la Juventus, sconfitte contro Genoa e Como); i giallorossi scivolano al sesto posto, a 51 punti, superati dalla Juventus (53) e dai lariani (54).
La Gazzetta dello Sport accusa la mancanza di idee e di tattiche che non stanno funzionando per Gasperini:
“Alla Roma mancano le idee, perché tutti sono costretti soltanto a rincorrere gli avversari. Ancora fuori fase Koné, come Celik e Pellegrini: manca anche una supremazia sulle fasce, fatta di sovrapposizioni e scambi di posizione. Quello che è sempre stato un punto di forza di Gasp, fra l’altro non felice nei cambi, risalta come mancanza. Nella ripresa sale l’affanno, il pari è favorito da una linea non rispettata sul fuorigioco (Hermoso e il disastroso Rensch); il sorpasso, tap-in di Diego Carlos, è annunciato come uno scroscio dopo i tuoni. La Roma non c’era più, e ora si deve ritrovare”.
Anche Il Messaggero critica la prestazione passiva dei giallorossi:
“La sensazione è che oggi la squadra di Fabregas sia più forte dei giallorossi. Mai una ripartenza, uno straccio di idea, passiva come difficilmente in stagione si era vista. Così, se Superman Svilar toglie per un attimo il mantello e l’arbitro Massa prende un abbaglio scambiando una trattenuta di Rensch con un fallo di Wesley espellendo il brasiliano, il castello di Gasp crolla miseramente”.
Infine, il commento del Corriere dello Sport nell’edizione odierna:
“Per la Roma le Idi di marzo portano presagi inquietanti. Il sesto posto e un solo scontro diretto vinto contro le concorrenti (proprio con il Como all’andata) raccontano una verità difficile da accettare: i giallorossi non sono più favoriti per il quarto posto”.











