Spalletti non risponde alle domande sul rinnovo, intanto cerca casa a Torino (Gazzetta)
La sua preferenza sarebbe quella di restare nella zona dello stadio. In periferia, certo, ma vicino a quello che resta il suo centro di gravità permanente: i campi di allenamento della Continassa.

Db Reggio Emilia 09/06/2025 - qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Moldova / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti
Luciano Spalletti come Arlecchino. O, se preferite, come Orazio nei Sermones. Così come l’iconica maschera bergamasca della commedia dell’arte, che si confessò burlando, o come il poeta latino, che si domandava “Cosa proibisce di dire la verità scherzando?”, anche l’allenatore della Juve con una battuta ha dato una notizia.
“Ora andrò ad abitare nello stesso condominio di Comolli e di Chiellini, – aveva scherzato alla vigilia della partita contro il Pisa per rispondere alle domande sui prossimi colloqui per il rinnovo del contratto -, così ci si incontra la mattina, per stare ancora insieme e parlare più volte”. Questa la notizia riportata dalla Gazzetta dello Sport.
Spalletti cerca casa a Torino
Scrive la Rosea:
“Fin dal momento del suo arrivo alla Continassa lo scorso 30 ottobre, Spalletti aveva scelto di replicare l’esperienza ‘monastica’ napoletana. Perché ‘alzarsi e vedere l’area di rigore è come essere in Paradiso’. Rispetto alla stanzetta di Castel Volturno, con le pareti addobbate di suoi ritratti e di maglie numero 10 di Maradona, stavolta l’allenatore toscano aveva optato per una sistemazione certamente meno spartana nelle camere del J|Hotel, dove da 4 mesi ha stabilito la sua residenza torinese”.
E conclude:
“In vista del rinnovo di contratto, insomma, Spalletti ha iniziato a cercare una casa in affitto. E sul tavolo ha due opzioni. La sua preferenza sarebbe quella di restare nella zona dello stadio. In periferia, certo, ma vicino a quello che resta il suo centro di gravità permanente: i campi di allenamento della Continassa.
Chi si sta occupando di trovare all’allenatore della Juve una sistemazione più definitiva, però, gli sta proponendo pure l’alternativa del centro storico: d’altronde, Torino è una città meno caotica a livello di traffico rispetto a Napoli, Roma o Milano e la distanza con il centro sportivo potrebbe essere coperta in una mezz’oretta abbondante”.










