McKennie il tuttocampista è il risultato dell’effetto Spalletti alla Juventus (Athletic)

Tutti i suoi gol in questa stagione sono arrivati da quando Spalletti ha sostituito Tudor. Contro il Galatasaray (all'andata) ha giocato persino da centravanti.

Juventus' US midfielder #22 Weston McKennie (L) shoots the ball during the Italian Serie A football match Juventus and Lazio at the Allianz stadium in Turin on February 8, 2026. (Photo by Isabella BONOTTO / AFP)

Weston McKennie è ormai un tuttocampista alla Juventus. Spalletti lo schiera ovunque e ne elogia il talento.

Athletic scrive:

Qualcosa è scattato nella testa di Weston McKennie quest’inverno. Spronato da un galvanizzante momento e da un nuovo allenatore che non smette di lodarlo, il texano ha intrapreso quella che sembra la sua migliore stagione in carriera. Il centrocampista ha impiegato cinque stagioni, dal 2016-17 fino al 2020-21, per raggiungere un totale di otto gol in tutte le competizioni. In questa stagione, ha raggiunto quel record già prima della fine di febbraio. Quindi cosa è cambiato? Per cominciare, McKennie sta tirando di più e sta migliorando i suoi colpi, anche più vicini alla porta; finora, 31 dei 34 tentativi (in 25 presenze in Serie A) sono arrivati dall’interno dell’area di rigore. Questo potrebbe essere il risultato di una crescente fiducia e dell’ “effetto Spalletti”.

Una grande prestazione anche nella vittoria per 3-0 contro il Napoli. McKennie era partito titolare sulla fascia destra, ma dopo la partita il suo allenatore si è profuso in elogi sulla sua capacità di giocare da attaccante. In termini di scelte, McKennie è rapido e deciso. Nove dei suoi ultimi 20 tiri in Serie A sono arrivati al primo tocco, otto dopo appena due tocchi, e gli altri tre dopo tre tocchi. All’andata col Galatasaray, Spalletti lo ha schierato centravanti; non ha segnato, ma ha fornito un assist a Koopmeiners. Può essere una coincidenza che tutti i gol dell’americano in questa stagione siano arrivati da quando Spalletti ha sostituito Igor Tudor in panchina alla fine di ottobre? L’ex ct lo ha schierato in tante posizioni diverse e il giocatore continua a dimostrare che gli elogi ricevuti sono pienamente meritati. Il suo miglioramento è evidente e arriva al momento giusto, in vista del Mondiale.

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