Il dialogo tra Var e arbitro in Milan-Parma chiarisce una volta per tutte che ad arbitrare è il Var (che manipola anche)
Il povero Piccinini aveva visto l'ostruzione di Valenti su Maignan. Per il Var Camplone non c'è perché "Valenti è sempre di schiena" (sigh). Piccinini subito si adegua come un bravo scolaretto. E il Var dopo l'annuncio conclude: "Bene!"

Mg Milano 22/02/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Parma / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: gol Mariano Emir Troilo
Che Var e arbitri non stiano vivendo un momento felice è cosa risaputa, ma il dialogo in Milan-Parma tra Sala Var e l’arbitro Piccinini in occasione del gol prima annullato a Troilo per decisione di campo e poi convalidato dopo Ofr è proprio l’emblema della distanza che c’è tra chi è allo schermo e chi è in campo. Il dialogo, svelato da Open Var, farebbe ridere… se non ci fosse da piangere.
Milan-Parma: il dialogo di Open Var
Ecco cosa si sente nel dialogo tra Camplone (Var) , Pairetto (Assistente Var, ossia Avar) e Piccinini (arbitro). Qui l’arbitro parla con coi calciatori prima dell’Ofr e al Var commentano mentre riguardano l’azione. Piccio è il nomignolo con il quale Camplone chiama Piccinini.
Var: “Ha fischiato fallo”
Arbitro: “C’è fallo sul portiere”
Var “Dice fallo sul portiere, lui è fermo”. Per lui intende il difensore del Parma che fa blocco su Maignan
Arbitro: “Lui non lo può toccare”
Var: “Lui è fermo e non fa niente. Non fa niente Valenti”
Avar: “Voglio vedere se il 37 fa fallo” (ossia Troilo l’autore del gol che salta su Bartesaghi)
Arbitro: “Se ho sbagliato lo vado a vedere”
Var: “Check in corso, aspetta Piccio”
Var: “Per me è goal buono, non fa fallo”
Avar: “Ho una blu (una bandierina del saot per il fuorigioco.)
Var: “Chi è che ha la blu?
Avar: “Ondreijka”
Var: “Per me non impatta su nessuno”
Var: “Secondo me è goal regolare”
Avar: “Secondo me gol regolare, Dobbiamo decidere Jack (Jack è Camplone, ndr)
Var: “Piccio (ossia Piccinini l’arbitro) ti consiglio on field review per valutare una possibile convalida della rete”
Avar: “Digli che lui (Valenti) è sempre di schiena e non fa niente su Maignan”
Il dialogo durante l’Ofr
Var: “Il giocatore è sempre fermo, è di schiena e non fa nulla contro Maignan”
Arbitro: “Secondo me fa ostruzione”
Var: “Lui rimane sempre fermo dal momento della battuta”
Arbitro: “Fammi vedere anche come segna”
Var: “Per me lui non fa fallo, ti faccio vedere tutto” – Qui si riferiscono a Troilo che salta su Bartesaghi, con Piccinini che non capisce cosa la sala Var gli stia comunicando
Arbitro: “Per me non è fallo quello, cosa mi stai dicendo?” (si riferisce a Troilo che salta su Bartesaghi in quanto aveva punito l’ostruzione di Valenti)
Arbitro: “Io ho fischiato perché evita una possibile parata. Ma per te non c’è fallo?”
Var: “No. Ti faccio vedere l’azione in completezza e c’è il 17 per una posizione geografica potenzialmente punibile” (Ondrejka)
Avar: “Digli la tua Jack”
Avar: “Fuorigioco no, digli di no. La review è solamente aperta per il fallo sul portiere”.
Al termine di questo surreale dialogo l’arbitro Piccinini se ne va, ha già deciso di obbedire e si avvia verso il centro del campo per comunicare la decisione. La sala var si lascia andare – riferendosi a Piccinini – a un “Non ho capito cosa decide”.
L’arbitro va al centro del campo, e suo malgrado dice che il numero 5 non commette alcun fallo su Maignan e la rete è regolare.
E il Var tira un sospiro di sollievo: “Bene”.
Siamo oltre la fantascienza.
Camplone manipola il senso dell’ostruzione. Non c’entra assolutamente niente che sia di spalle. Che poi il messaggero di Ricchi a Open Var gli abbia dato ragione, per quanto ci riguarda è del tutto irrilevante. Tanto a Open Var danno praticamente sempre ragione al Var per poi dire che la centralità è quella dell’arbitro.







