Spalletti: “Con il livello mostrato oggi, le partite le perdi e non puoi aspirare a nessun risultato”

A Dazn, post Como: "Quando perdi entusiasmo, si vede subito. Abbiamo attraversato un periodo in cui c’era entusiasmo e abbiamo disputato partite straordinarie. Poi viene meno la personalità, la fiducia in sé stessi."

Spalletti, Juve-Torino

Db Cremona 01/11/2025 - campionato di calcio serie A / Cremonese-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti

Dopo la sconfitta rimediata contro il Como, Luciano Spalletti ha così commentato la prestazione della sua squadra.

Le parole di Spalletti

La prestazione viene condizionata dal primo gol. Poi devi provare a recuperare, ti allunghi e ti allarghi in base a dove loro vogliono portarti. Cerchi di riprendere il controllo e loro ti fanno girare per il campo con la loro qualità e il loro palleggio. Se prendi gol al primo tiro in porta tredici volte, è chiaro che poi emergono difficoltà.

Quando perdi entusiasmo, si vede subito. Abbiamo attraversato un periodo in cui c’era entusiasmo e abbiamo disputato partite straordinarie. Poi viene meno la personalità, la fiducia in sé stessi. Gli errori ti costano caro perché ti portano subito sotto: diventa difficile reagire mentalmente. Nella testa dei giocatori ci sono troppe pressioni per ottenere certi risultati, e naturalmente questi episodi fanno la differenza.

Autostima e convinzione di poter farcela: fino a poco tempo fa riuscivamo a portare a casa queste cose. Quando manca autorevolezza e convinzione… anche oggi abbiamo sbagliato moltissimi passaggi in mezzo al campo che di solito i miei giocatori non sbagliano, li conosco bene. Subiscono la pressione presente.

Su Di Gregorio 

Di Gregorio è perfettamente allineato ai compagni, non ha alcuna responsabilità maggiore rispetto agli altri. Commette un errore, come il passaggio arretrato del compagno fatto con superficialità. Avremmo potuto fare meglio per non perdere quella palla: la situazione che subiamo è sempre condivisa tra tutti.

Sulla Roma

Si deciderà dalla nostra convinzione: il nostro vero avversario siamo noi stessi. Se sistemiamo alcune cose a livello mentale e tecnico, andiamo a giocare. Con il livello mostrato oggi, le partite le perdi e non puoi aspirare a nessun risultato.

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