La giustizia sportiva sta peggio di quella ordinaria: Kalulu resta colpevole e Fabregas impunito (Damascelli)
Sul Giornale: logica vorrebbe che si adeguasse alla realtà, al pentimento-confessione di Bastoni, ma sarebbe stato un colpo di intelligenza e di coraggio: troppo per il calcio italiano

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Pierre Kalulu espulsione
Lo scorso weekend, durante Inter-Juventus, Pierre Kalulu è stato espulso (doppia ammonizione) per un fallo inesistente su Alessandro Bastoni. Nonostante il reclamo dei bianconeri e l’aver chiesto la grazia al presidente Figc Gabriele Gravina, il rosso al difensore francese non è stato tolto neanche nei giorni successivi, quando Bastoni si è scusato in conferenza stampa. Dunque, Kalulu salterà il match di oggi alle 15 contro il Como.
Scrive Tony Damascelli su Il Giornale:
Un fine settimana da reduci e sopravvissuti. Tornano a giocare Juventus e Inter unite da polemiche e sconfitte entrambe amare. Il caso Kalulu ribadisce come la giustizia sportiva stia peggio di quella ordinaria, logica vorrebbe, come accade in campo con l’annullamento di ammonizioni o espulsioni “a seguito di revisione”, che, dopo il pentimento-confessione di Bastoni, venisse tolta la penalità al francese della Juventus ma sarebbe stato un colpo di intelligenza e di coraggio, sostantivi che non hanno domicilio nel sistema calcio italiano, come del resto la vicenda Fabregas – Saelemaekers – Allegri ha evidenziato.








