McTominay ancora fermo, sono già quindici giorni. E, come per Anguissa, nessuno sa quando tornerà

Nel Napoli esiste un buco nero degli infortunati. Tutto è avvolto dalla privacy o presunta tale. Spariscono e non ricompaiono più.

Napoli Conte McTominay

Mg Bergamo 18/01/2025 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Andre’ Frank Anguissa-Scott McTominay

McTominay ancora fermo, sono già quindici giorni. E, come per Anguissa, nessuno sa quando tornerà

McTominay va ad aggiungersi alla lunga lista di infortunati misteriosi del Napoli, non si sa mai cosa realmente abbiano e quando potranno tornare. Di giorno in giorno, per lo scozzese ne sono passati quindici. Ha già saltato due partite – Como in Coppa Italia e Roma in campionato – e domani a Bergamo sarà la terza. Poiché nulla emerge, come nel caso di Anguissa, nessuno sa realmente quando McTominay tornerà a giocare. Tutto è avvolto dalla privacy o presunta tale. I calciatori spariscono e non ricompaiono più.

Leggi anche – McTominay: “Il calcio è diventato troppo tenero, si ammonisce al minimo contatto. Gli infortuni? È sfortuna”

Scrive il Corriere dello Sport con Fabio Mandarini:

McTominay si avvia a saltare la terza partita consecutiva: il fastidio al tendine continua a condizionarlo ed è probabile che oggi Conte decida di non farlo neanche partire per Bergamo se in occasione del provino decisivo in programma a margine della rifinitura non arriveranno risposte convincenti. E così, con Gilmour appena rientrato e difficilmente impiegabile dall’inizio per l’autonomia limitata, dovrebbe essere ancora Elmas a giocare a centrocampo al fianco di Lobotka contro l’Atalanta.

Per il resto, dubbi e nodi da sciogliere non mancano sul tavolo di Conte: fuori Rrahmani, infortunato contro la Roma, e dentro Juan Jesus dopo il turno di squalifica insieme con Beukema e Buongiorno nel tris di marcatori centrali. Da capire la composizione delle fasce, considerando che anche Spinazzola contro la Roma s’è fermato (in tempo) chiedendo la sostituzione: le sue condizioni non preoccupano, ma è lecito riflettere e valutare anche alla luce di un parco di sinistra molto ampio che oltre a Spina contempla anche Olivera e Gutierrez. 

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